presepe

(Instagram)

Nelle scorse ore, polemiche erano emerse all’istituto comprensivo “Aldo Moro” di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. In una comunicazione ufficiosa, infatti, la dirigente scolastica Nicoletta Iavarone ha chiesto alle insegnanti della scuola elementare e della scuola materna di non allestire presepi artistici e non organizzare nessuna recita natalizia per rispettare gli alunni di altre religioni.

Come ogni anno, esplodono dunque le polemiche per l’allestimento di presepi, da Nord a Sud, e sicuramente molto grave è la foto di tre ragazzi che al Mercatino di Natale di Bolzano hanno vandalizzato un presepe. Due maschi mimano un rapporto con una pecorella e un Re Magio. Una ragazza invece calpestata la statua del Bambin Gesù mentre beve del vin brulé. La bravata è stata poi postata su Facebook, dove i ragazzi ironizzano su alcuni passanti: “Ci guardavano male”.

Il terzetto potrebbe però addirittura rischiare una grave sanzione. Infatti, l’articolo 404 del codice penale punisce con una multa tra i 1.000 e i 5.000 euro “chiunque, in un luogo destinato al culto, o in un luogo pubblico o aperto al pubblico, offendendo una confessione religiosa, vilipende con espressioni ingiuriose cose che formino oggetto di culto, o siano consacrate al culto, o siano destinate necessariamente all’esercizio del culto”. Si tratta però di un’ipotesi, perché difficilmente un presepe su una pubblica piazza verrà identificato come luogo di culto.

 

GM