Ollolai

(foto dal web)

Nelle scorse settimane, vi abbiamo parlato di quanto avviene a Candela, in provincia di Foggia. Qui il sindaco Nicola Gatta ha preso un’iniziativa: offrire fino a 2000 euro al mese per chi decide di andare ad abitare nel suo paese. Una decisione più o meno simile, ma più remunerativa, giunge dalla Svizzera, e precisamente da Albinen, paesino di montagna del Canton Vallese. Tornando in Italia, in Sardegna c’è Ollolai, un piccolo borgo nel mezzo della Barbagia, che da tempo è meta di stranieri che vengono dalla Germania, dalla Francia, persino dalla Russia e dal lontano Canada. Infatti, nel borgo sperduto nel nulla, circondato dal Parco nazionale del Golfo di Orosei e dalla Foresta di Montes, le case costano un euro.

Il progetto “Case a un euro” lanciato dal comune di Ollolai ha fatto il giro del mondo e già un anno e mezzo fa, in un’intervista a ‘La Nuova Sardegna’, Efisio Arbau, primo cittadino di Ollolai e leader del movimento politico La Base, sosteneva inorgoglito di aver ricevuto una telefonata di questo tipo: “Pronto, chiamo dalla Russia. Pronto, pronto, mi sente? Chiamo per la casa a un euro”. La reazione del sindaco è di sorpresa: “Ho pensato a uno scherzo. Non mi sembrava possibile e invece era una persona interessata ad acquistare una delle nostre case in paese. Incredibile. Ma mentre parlavo con lui mi sono ricordato che quest’estate in paese era passato un moscovita che era rimasto affascinato dalle bellezze del territorio”.

Ora Arbau spiega: “Mi sto convincendo di aver forse imboccato la strada giusta per combattere lo spopolamento e rendere più accogliente e vivo il mio paese”. Il primo cittadino metteva in evidenza: “Ho sempre pensato che il modo migliore per combattere lo spopolamento dei piccoli paesi sia quello di recuperare il patrimonio immobiliare”. Ottima pubblicità al borgo la fa anche un anziano del posto: “Qui si vive bene, ma stiamo diventando sempre più vecchi visto che i giovani se ne stanno andando”.

GM