31enne morta di stenti nell’immondizia, la madre si difende in tv – VIDEO

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La storia di Paola Manchisi, la 31enne che non usciva di casa da almeno 15 anni, ha sconvolto tutti. La ragazza è stata trovata priva di vita nel suo appartamento in mezzo a rifiuti ed escrementi di topo in una casa prigione dalla quale non usciva da circa 15 anni. Oggi sulla vicenda è intervenuta Federica Sciarelli ricordando che Chi l’ha visto andò davanti a quella casa perché qualcuno aveva segnalato quella situazione di grave degrado e disagio. Il giornalista parlò con la madre, ma non riuscì a scoprire nulla. Paola poteva essere salvata, la sua morte è una nostra sconfitta” ha detto la Sciarelli.

Oggi si è occupata del caso Barbara D’Urso che ha mandato un suo inviato sul posto e ha raccolto le parole della madre di Paola: “Mia figlia non voleva uscire perché non aveva nulla da fare, Paola mangiava e mangiava regolarmente. La gente ci infama, ma mia figlia è morta per un arresto cardiaco. Non c’è mai stato nessun maltrattamento, io amo i miei figli perché li ho messi al mondo e ora me n’è rimasto solo uno”.

La donna rimane comunque indagata insieme al marito per abbandono di incapace in attesa di comprendere le reali cause della morte. Non si esclude che le accuse per i genitori della 31enne possano anche aggravarsi qualora, come è probabile, venisse dimostrata una correlazione tra le condizioni nella quale la facevano vivere e la sua prematura morte.

F.B.