Esponente del Pd elogia Mussolini, gli elettori lo attaccano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:29
mussolini
(Websource/archivio)

Un elogio a Benito Mussolini arriva da chi non ti aspetti: si tratta di Maurizio Sguanci, esponente del Pd e dunque politicamente si tratta di un individuo assai lontano dall’area di appartenenza nella quale si inserisce l’allora capo del Partito Fascista. Sguanci ricopre la carica di presidente del Quartiere 1 di Firenze, e sui social network ha espresso un proprio pensiero, scrivendo: “Fatto salvo che Mussolini è la persona più lontano da me e dal mio modo di pensare in assoluto, nessuno in questo Paese ha fatto, in quattro lustri, quello che ha fatto lui in vent’anni. E purtroppo a dircelo è la storia”. Il piddino elenca alcuni provvedimenti che in tanti attribuiscono a Mussolini riguardo a diversi ambiti: “Eccettuando  le peggiori nefandezze da lui commesse, fece anche: la riforma industriale, la riforma del lavoro, la riforma dei salari, introdusse la tredicesima, la riforma delle pensioni, della scuola, la riforma agraria, l’edilizia sociale, le varie bonifiche, rinnovato le linee ferroviarie. Eretto Università, istituti agrari, scuole di guerra aeree e navali e tante tante altre cose”.

“Mussolini non era poi tanto male”

Una ‘lezione di storia’ che però in diversi elettori del Pd smentiscono subito clamorosamente, chiedendo a Sguanci su quali libri di storia abbia studiato, se la storia poi l’abbia effettivamente studiata a scuola e ricordando anche che Mussolini “cacciò i professori che erano contro il Regime ed anche quelli ebrei, oltre a stoppare di netto lo sviluppo economico dell’Italia ed a perseguitare politici, giornalisti e semplici cittadini che non la pensavano come lui”. In seguito alle reazioni decisamente infastidite di numerosi utenti, Sguanci ha deciso in un secondo momento di rendere pubbliche le sue scuse. Alessandra, la nipote di Mussolini, da anni attiva in politica, si era lasciata andare ad un alterco dai toni decisamente accesi con un altro esponente del Pd, Emanuele Fiano, autore del decreto legge che vieta la propaganda fascista.

S.L.