“Ero dipendente dal porno, per anni ho fantasticato su chiunque”

Erica Garza
(Instagram)

In un’epoca in cui i comportamenti sessuali di alcuni maschi sono diventati argomento di discussione e dibattito, esce “Getting off”, un libro di Erica Garza, 35 anni, il cui sottotitolo è eloquente: “Il viaggio di una donna attraverso il sesso e la pornografia”. Nell’introduzione al suo libro di memorie, a volte quasi pornografico, Erica Garza parla di “un elaborato mix di vergogna ed eccitazione sessuale da cui dipendevo da quando avevo dodici anni. E i miei metodi per ottenerlo sono diventati sempre più oscuri e intensi, così da provocare il caos su tutti gli aspetti della mia vita fino a diventare una persona isolata, sulla via di una certa distruzione”.

Erica Garza è cresciuta in una famiglia della classe media in un quartiere di Los Angeles soprannominato “la Beverly Hills messicana”. Era una delle migliori studentesse di una scuola privata, leggeva Sylvia Plath e T. S. Eliot e andava alle Hawaii in vacanza con la famiglia. Ma il bisogno e il senso di vuoto di Erica erano già emersi dalla scuola media, quando le fu diagnosticata una scoliosi. Per due anni Garza ha indossato un tutore correttivo, seguito da un intervento chirurgico. Si è ritirata socialmente e si è appassionata alla TV. E’ questo che ha portato all’ossessione di compiacersi mentre guardava il porno, scoprendo il sesso online virtuale e le chat room basate sui giochi erotici, ed esplorando la sua bisessualità.

Scrive Erica Garza: “Sono stata anche attratta dalle scene lesbiche, che erano ugualmente emozionanti indipendentemente dall’età delle attrici”. A quel punto, trascorre le sue giornate “fantasticando sulle persone intorno a me e immaginando cosa avremmo fatto se avessimo avuto una stanza buia e un’opportunità”. Inizia poi anche a bere e a fare uso di droghe. Il filo conduttore era il bisogno compulsivo della giovane di provare umiliazione sessuale e vergogna, e la sua ricerca distruttiva la portò dalla California all’Italia e a New York, a Londra, alle Hawaii, in Thailandia e a Bali. Alla fine erica Garza ha ottenuto il vero aiuto di cui aveva bisogno, immergendosi in un mix di pratiche religiose e terapeutiche orientali e occidentali e incontrando un uomo con cui era pronta a condividere onestamente se stessa. Si è così sposata e ha una figlia: ora il sesso fa parte di una normalità.

GM