I funerali di Andrea Camilleri saranno riservati solo ai parenti stretti. Ma domani, 18 luglio, è prevista anche una cerimonia pubblica di ricordo a Roma.

Le ultime volontà di Andrea Camilleri saranno rispettate alla lettera. Il papà del Commissario Montalbano, che è morto nelle scorse ore a Roma all’età di 93 anni, aveva chiesto una cerimonia funebre strettamente privata. Così sarà per i suoi funerali, che saranno celebrati già domani, 18 luglio, in un posto tenuto segreto e saranno riservato soltanto ai parenti stretti.

Nessuna commemorazione pubblica, dunque, e nemmeno una camera ardente anche se molti dei suoi fans lo speravano. Ma la famiglia di Andrea Camilleri ha comunicato che chiunque lo voglia potrà dare un ultimo saluto sempre domani, a partire dalle ore 15 presso il Cimitero Acattolico per gli stranieri al Testaccio (via Caio Cestio 6) a Roma.

Lì sono sepolti tra gli altri famosi scrittori, come Carlo Emilio Gadda. Luce D’Eramo e John Keats, ma anche il fondatore del Partito Comunista Italiano, Antonio Gramsci. E lì, per salutare un’ultima volta Andrea Camilleri, è attesa una grande folla. Una cerimonia laica, in attesa che la famiglia comunichi a tutti il luogo nel quale lo scrittore sicilianosarà sepolto.

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Andrea Camilleri è morto, il ricordo di chi l’ha conosciuto bene

Già nelle ore successive al decesso di Andrea Camilleri sono stati moltissimi i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia. Come quello del Presidente Sergio Mattarella. Secondo lui Andrea Camilleri lascia un vuoto nella cultura italiana e in chi è stato attratto dai personaggi modellati dalla sua creatività.

Appassionato anche il ricordo di Luca Zingaretti che da vent’anni veste i panni del Commissario Montalbano, il personaggio che l’ha consacrato presso il grande pubblico. L’attore romano lo considerava come un padre, anche perché era stato con lui che aveva studiato all’Accademia quando era alle prime armi: “Adesso te ne vai e mi lasci con un senso incolmabile di vuoto – ha scritto via social – ma so che ogni volta che dirò, anche da solo, nella mia testa, ‘Montalbano sono!’ dovunque te ne sia andato sorriderai sornione”.

E la Rai da un paio di mesi sta lavorando sulla produzione di tre nuove fiction ispirate ai romanzi di Andrea Camilleri che verranno trasmesse in prima serata su Rai 1 nel 2020. Oggi quando è arrivata la notizia della sua morte, le riprese sono state bloccate e riprenderanno soltanto nei prossimi giorni.

F.D.