Attentato Salvini da parte dei neonazisti, nessun riscontro dalle verifiche

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:16

Attentato Salvini, nessun riscontro sulle informazioni

Ieri sono state ritrovate delle armi, tra cui un missile Matra, sequestrate ad un gruppo neonazista filoucraino a Torino grazie ad una segnalazione di Salvini. Questo è quanto dice il ministro stesso che con un tweet ha così sentenziato: “L’ho segnalata io. Era una delle tante minacce di morte che mi arrivano ogni giorno. I servizi segreti parlavano di un gruppo ucraino che attentava alla mia vita. Sono contento sia servito a scoprire l’arsenale di qualche demente”.

Arrestato un 60enne di Gallarate per le detenzione delle armi, lo stesso ha portato la polizia dov’era nascosto il missile di cui però pare non sappia molto. A farglielo vede infatti sarebbe stato un amico che commercializza aerei. Le fonti investigative ad ora non hanno trovato alcun riscontro in merito al fatto che quell’arsenale servisse per attentare alla vita del ministro degli Interni italiano, né che provenisse dall’Ucraina. L’inchiesta ora continua per capire la provenienza di missile ad armi. Sono stati avviati contatti con la autorità del Qatar che si sono mostrate molto collaborative.

Attentato Salvini, il capo della polizia: “Indaghiamo sulla provenienza delle armi”

Il capo della Polizia Giannini ai microfoni di Sky Tg 24 ha fatto il punto sulle indagini: “Sono state ventiquattro ore di lavoro senza sosta, con perquisizioni che proseguono ancora. Abbiamo preso contatti con le autorità del Qatar e statunitensi e a breve li prenderemo anche con quelle svizzere e austriache”. Su come il missile sia arrivato in Italia, Giannini ha spiegato che “quello che era sul contenitore di questo missile, quindi la provenienza qatarina, di forze armate di quel Paese, sarà oggetto di accertamenti. Dovremmo vedere se sia stato dismesso o rubato”. Mentre sui tre soggetti coinvolti ha dichiarato che “sono persone che noi abbiamo seguito proprio per la loro specifica presenza in Donbass. Chi va a combattere in un teatro estero è persona che dal nostro punto di vista è meritevole di attenzione a scopo preventivo”.

M.D.G