Migranti il governo spagnolo minaccia Open Arms. Non è ancora finita per l’organizzazione non statale che sta cercando di salvare oltre un centinaio di persone dalle grinfie del mare. Ora anche il proprio Paese complica la situazione. 

Migranti, il governo spagnolo minaccia Open Arms. L’organizzazione non governativa spagnola sta facendo di tutto per salvare 124 persone in balia delle onde nel Mar Mediterraneo. I membri dell’ong, infatti, hanno salvato i migranti che stavano viaggiando su due vascelli prossimi all’affondarsi ed ora attendono un aiuto da parte dell’Europa. Al momento le persone sono a largo, in mezzo al mare. Bambini, donne, anziani e ragazzini che sono sotto il sole cocente, mossi dall’acqua ed in attesa di una decisione che segnerà per sempre le loro vite.

Migranti, Salvini chiede l’intervento del Governo spagnolo

Ormai è chiarissimo che l’Italia non accoglierà i profughi scappati dall’Africa. Poche ore fa il leader della Lega e Ministro Matteo Salvini ha ribadito alla Rai che farà di tutto per impedire il loro sbarco in Italia. Ecco le parole del politico italiano sull’argomento.

“Parliamo di una Ong francese, su nave con bandiera norvegese, carica 80 immigrati in acque libiche.  Personalmente, sono pronto a firmare il divieto di ingresso nelle acque italiane. Al governo spagnolo abbiamo invece scritto di farsi carico dei 120 immigrati a bordo della Open Arms, Ong spagnola”. 

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La Spagna avvisa Open Arms con un messaggio

Non è tardata la risposta della Spagna. Secondo quanto riportato da El Diario, il governo iberico avrebbe fatto recapitare un messaggio alla nave di Open Arms. La missiva è firmata da Benito Núñez Quintanilla, il più alto rappresentante della Marina Mercantile e membro del ministero dello Sviluppo spagnolo. Il messaggio, riprotano i colleghi spagnoli, dovrebbe essere più o meno il seguente:

“Le operazioni di ricerca e salvataggio sono vietate, tranne nei casi in cui avvengano nella zona di search and rescue (Sar) di responsabilità nazionale e comunque sempre sotto il coordinamento delle autorità. E’ anche vietato  svolgere operazioni di navigazione con lo scopo di compiere salvataggi  o altre attività che potrebbero portare a tali operazioni”. Per quanto hanno fatto, i membri dell’Open Arms rischiano dai 300 ai 900 mila euro di multa e la sospensione del titolo professionale per il capitano della nave.