Matteo Renzi ha parlato della propria posizione politica e dei suoi piani per il futuro. L’ex leader del PD ha rivelato ad un collaboratore che non aiuterà Zingaretti alle prossime elezioni. 

Io, così, con Zingaretti non ci sto. Alle elezioni vado solo, non sto nel partito di Zingaretti, Bersani e D’Alema: non sto con chi ha distrutto l’unità del Pd“. Sono le parole di Matteo Renzi che, riporta Il Foglio, avrebbe fatto tali confessioni ad un suo collaboratore. “I comitati sono pronti, parlando della rete Azione Civile di Scalfarotto e Rosato.“Basta un attimo per far partire il partito. Faccio anche io la mia campagna elettorale dalla spiaggia, non ho problemi. Posso prendere il 5, il 10, il 15, non importa”. La certezza resta una: “Con questo Pd alle elezioni non posso andare”.

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Matteo Renzi: “Ho proposto un Governo NoTax”

L’ex leader del PD ha anche commentato la sua idea e la sua posizione con un lungo post su Facebook. Ecco quanto scritto:

Questa mattina ho fatto una proposta. Un Governo NoTax che eviti l’aumento dell’IVA e che metta in sicurezza i conti pubblici italiani. Mi sono rivolto a tutti, anche a chi in questi anni mi ha insultato, offeso, diffamato.

Ed è comprensibile che alcuni amici siano spiazzati, scettici, dubbiosi

Ieri sera, dopo aver fatto l’intervista al Corriere, sono andato a mangiare una pizza con la mia famiglia dai miei genitori. E ho pensato ai giorni in cui delle persone inqualificabili dei Cinque Stelle facevano i segni delle manette nei confronti di due cittadini incensurati settantenni finiti per colpa mia in vicende più grandi di loro.

Se vado di pancia dico che non farò mai accordi con chi mi ha ferito e ha ferito la felicità della mia famiglia. Se penso al Paese, invece, credo che sia giusto mettere al centro l’interesse generale, non il mio orgoglio. Il bene comune, non la mia rabbia.
Sì, mi hanno insultato e mi hanno denigrato. Ma si fa politica con i sentimenti, non con i risentimenti. 
Lo dico a chi ha dubbi, ma lo dico innanzitutto a me stesso.

La vittoria di Salvini rischia di buttarci fuori dall’Europa e l’arroganza con la quale egli pretende di stabilire persino le date del voto lascia straniti. Vuole pieni poteri per far che? Per portarci via dall’Euro? Per cacciare chi ha il colore della pelle diverso? Per educare all’odio i nostri figli?
Ho fatto una proposta seria”. 

L’appello

“È una proposta che mi costa molto dal punto di vista umano ma che è la strada giusta dal punto di vista politico. 

Adesso tocca a ciascun parlamentare decidere, guardandosi negli occhi e nel cuore
Tornando a casa dalla pizza di ieri, ho pensato che fare politica è questo: pensare al bene di tutti, non alle proprie ripicche. E anche se mi costa tanto, penso che sia una soluzione giusta per l’Italia. Chi dirà di no, si assumerà le proprie responsabilità. Io stasera posso guardarmi allo specchio fiero di aver messo l’interesse dell’Italia davanti alle mie vicende personali”.