Ferragosto, da dove proviene e perché si festeggia

Ferragosto, l’origine di una festa che parte dal I Secolo avanti Cristo

Il Ferragosto è una festività nata nella Roma imperiale. Derivante da ‘Feriae Augusti’ (riposo di Augusto), era il periodo nel quale i romani erano liberi dal lavoro della raccolta nei campi. Come visto, il nome è in onore del primo imperatore Ottaviano Augusto che fu il primo ad istituire una giornata di festa per celebrare la fine del periodo di raccolto. Inizialmente veniva festeggiato il primo di Agosto, ma i giorni di pausa potevano prolungarsi fino al 15. Questo però non è stato l’unico motivo che ha visto, nel corso dei secoli, il cambio di data della festività.

La Chiesa cattolica infatti volle si spostasse questa celebrazione, al tempo solamente pagana, per farla coincidere con la festività dell’Assunzione di Maria che per l’appunto cade il 15. Secondo la Chiesa, questo giorno simboleggia la morte e la rinascita perché la Vergine Maria venne accolta in cielo con anima e corpo. Il Ferragosto viene festeggiato, oltre che in Italia, a San Marino, nel Vaticano, nel Canton Ticino e nella Svizzera italiana. In Canada c’è l’Acadian Day, nel quale viene ricordata l’istituzione della prima colonia francese. In Spagna è Festa nazionale.

Meteo Ferragosto
Meteo Ferragosto (via Getty images)

Ferragosto: la gita fuori porta e il falò, ecco quando e come nascono

Diversi sono i modi invece di festeggiare il Ferragosto, tra i più famosi ne abbiamo due: la classica ‘gita fuori porta’ ed il falò con il bagno di mezzanotte.

La prima nasce nel ventennio fascista con il regime che organizzava, attraverso le associazioni del dopolavoro, diverse gite popolari. Questo accade principalmente tra il 1931 ed il 1939 grazie all’avvento dei Treni popolari speciale che avevano prezzi molto scontati. Quest’iniziativa dava la possibilità di vedere città italiane, ma anche di raggiungere località marine o montane. C’erano due formule: “Gita di un sol giorno”, nel raggio di circa 50-100 km, e della “Gita dei tre giorni” con raggio di circa 100–200 km. Da queste nacque anche la famosa tradizione del pranzo a sacco, siccome non prevedevano vitto.

Falò e bagno di mezzanotte invece sono nati con la volontà di rendere grazie agli dei. Grazie al fuoco, si credeva che si sarebbero allontanati gli spiriti maligni che, con l’arrivo dell’inverno, avrebbero portato buio, freddo e gelate rovinando i raccolti. L’acqua invece doveva essere l’elemento di purificazione dello spirito e del corpo dopo il periodo di riposo. per tale motivo, nella notte tra il 14 ed il 15, si fa prima il bagno, solitamente nel mare, e poi ci si riscalda vicino ai falò sulle spiagge.

Leggi anche—> METEO FERRAGOSTO, TEMPO SOLEGGIATO CON TEMPERATURE PIÙ BASSE

M.D.G