Sandro Veronesi fa un’uscita infelice sul web e non passa inosservato

Gli ultimi scossoni politici stanno avvilendo e annebbiando le teste di tutti gli italiani. Pare che l’Italia proprio non riesca ad uscire fuori dalle polemiche che fin troppo spesso si trasformano in gossip ed ognuno si sente in diritto di dire la sua, anche se fuori luogo. Sandro Veronesi, noto scrittore e fratello del regista Giovanni Veronesi, da il suo personalissimo punto di vista con un Tweet: “Io so una cosa per certo: se per caso mai fossi stato eletto al Senato, oggi avrei fatto saltare i denti a parecchi leghisti prima che i valletti riuscissero a fermarmi. Lo dico da padre”. Non sarà forse sbagliato, proprio perché detto da un padre, inneggiare alla violenza? Al di là dell’appartenenza politica, certe dichiarazioni, un uomo con un tale seguito e con una certe rilevanza, non può permettersi di inneggiare alla violenza pubblicamente.

Su Twitter, i suoi stessi seguaci, non l’hanno dispensato da critiche. “Lo dico da padre anche io, evita queste uscite poco felici. Oltre a ridicolizzarti credo tu sia più noto come scrittore che come fighter. Con queste premesse ne buscheresti anche da Brunetta. Poi sai cosa? Il problema mica è questo supereroe, bensì quel branco di pecoroni che di fronte a quel post hanno messo mi piace…”

Chi è Sandro Veronesi

Sandro Veronesi, nato a Firenze nel 1959 è uno scrittore italiano, nonché fratello maggiore del regista Giovanni Veronesi. È autore di quattro libri giornalistici: le raccolte di interviste Cronache italiane (1992) e Live (1996), Occhio per occhio (1992), inchiesta sulla pena di morte nel mondo, e Superalbo (2002). La sua raccolta conta tantissimi libri, ma uno in particolare, Caos calmo ha vinto nel 2006 il premio Strega e a Parigi il Prix Femina.

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