Lina Palmerini: chi è la famosa giornalista del Sole 24 Ore e dei talk show

Lina Palmerini: chi è la famosa giornalista del Sole 24 Ore e dei talk show, carriera dagli esordi fino alle alte onorificenze ricevute.

Giornalista professionista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 4 febbraio 1997, Lina Palmerini nasce a L’Aquila, il 20 giugno 1965. Caposervizio, giornalista parlamentare e quirinalista del Sole 24 Ore, e dal 2012 è autrice della nota politica quotidiana dal titolo “Politica 2.0”, dopo aver ottenuto la maturità al liceo classico di Chieti, si trasferisce a Roma. Qui si laurea in Giurisprudenza all’Università La Sapienza. Il tema della tesi è in Filosofia del diritto sull’illuminismo giuridico in Italia.

Chi è la giornalista del Sole 24 Ore Lina Palmerini

Successivamente, inizia a coltivare la passione mai celata per il giornalismo, in maniera più seria. Frequenta la Scuola di Giornalismo della Luiss, quindi viene inviata per un primo stage alla redazione del Tg5, poi per tre anni a Mondo Economico, settimanale del Gruppo Sole 24 Ore. La sua strada è segnata: viene infatti assunta il primo maggio del 1995. Si occupa in particolare di finanza pubblica, pubblica amministrazione, enti locali, con un occhio alla politica.

Segue a tal proposito l’ascesa della Lega di Bossi da partito federalista a forte connotazione locale a movimento capace di fare da ago della bilancia anche a livello governativo. Dal 1998, lavora al Sole 24 Ore, si occupa stabilmente di lavoro, sindacato e welfare focalizzando la sua competenza sul tema dei nuovi lavori. Sono anni di grandi trasformazioni del welfare, che passano anche per eventi che segnano il nostro Paese: scontro sull’articolo 18, il ritorno delle Br e l’assassinio di D’Antona e Biagi, la crisi Fiat, l’avvento di Sergio Marchionne. In una fase successiva si occupa poi della trasformazione del centrosinistra che porterà alla nascita del Pd, del quale seguirà anche successivamente le sorti. Nel 2015 viene insignita dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dell’onorificenza di Ufficiale della Repubblica. Quattro anni dopo, per il suo impegno di notista politica, riceve il premio Casalegno dal Rotary Club Roma.