Facebook e Instagram oscurano messaggi e pagine pro-curdi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:08

Facebook e Intagram oscurano pagine e messaggi pro curdi: ecco la versione ufficiale della piattaforma mondiale. 

Facebook choc: pagine pro-curdi oscurate. E anche Instagram ha seguito subito dopo. E’ successo prima con riferimenti più piccoli, poi si è diffuso anche per punti di riferimento come le pagina Ya Basta Êdî Bese e quella relativa a Globalproject. 

Facebook e Instagram oscurano denunce pro curdi

Eppure Globalproject è una testata giornalistica regolarmente registrata. Inoltre, ha sempre documentato le vicende riguardanti quel territorio e anche prima della rivoluzione del Rojav. Prima dell’oscuramento, sono stati cancellati contenuti di sostegno alla causa curda. Quelle posizioni, secondi Facebook, violerebbero ‘gli standard di comunità’. La versione ufficiosa è che l’operato è intento per un discorso di neutralità, senza che si fomento ulteriormente il confrlitto.

Nel frattempo, l’intelligence turca è impegnata a segnalare migliaia di profili che si oppongono o criticano l’operato del governo Erdogan. Mesi fa, addirittura, la polizia turca ha emesso una condanna contro il sito web di Ya Basta Êdî Bese con l’accusa di terrorismo. Instagram, invece, ha censurato una foto del giornalista Michele Lapini, scattata in occasione del corteo di Bologna di mercoledì 9 ottobre come solidarietà al popolo curco. Nell’immagine, sullo sfondo,  compare uno striscione con scritto «Erdogan assassino».

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