Tasse – Aumentano le imposte su affitti e vendite immobiliari

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:08

Nuova stangata per le case. Aumentano infatti le tasse per quanto riguarda l’affitto e la vendita degli immobiliari, grazie alla manovra del governo

Tasse
Tasse, aumentano le imposte per tutti i possessori di case in affitto o di proprietà (via Getty Images)

Nei giorni scorsi era stata approvata la nuova legge di Bilancio, che proponeva nuove leggi interessanti per la sorte degli italiani. Oggi però, il Governo giallo-rosso ha consegnato un regalo non troppo gradito agli italiani. Infatti c’è stato un nuovo accordo tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, che riguarda un aumento delle imposte a chi è possessore di una casa di proprietà o in affitto.

E’ infatti aumentata la cedolare secca su affitti, con il governo che potrebbe portare l’aliquota dal 10% ad un futuro 12,5%, con un aumento equivalente al 25%. Inoltre nella nuova manovra, sono previsti anche rincari per le imposte di registro sui contratti di compravendita. Infatti secondo la nuova imposta, chi vende e chi acquista un immobile, pagherà il 300% in più di imposta di registro. La nuova imposta passerà dagli attuali 50 euro a 150 euro. L’incremento sarà stabilito anche sulla prima casa.

Una nuova stangata, inoltre, potrebbe essere definito dalla fusione tra Imu e Tasi. Infatti l’imposta massima potrebbe salire dallo 0,76 allo 0,86 per mille.

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Tasse, cosa non cambia: tra bonus e sconto fiscale

A non cambiare invece, saranno gli attuali bonus in vigore, oltre all’introduzione di uno sconto fiscale. Come abbiamo anticipato nella nuova legge di bilancio, potrà usufruire dello sconto fiscale, chiunque decida di fare il maquillage alle facciate delle case.

Come ha spiegato il Ministro ai Beni Culturali, Dario Franceschini, l’incentivo di questo sconto fiscale, avrebbe come scopo l’abbellire le nostre città e i centri storici, spesso decadenti e con facciate al limite della sicurezza. Il tutto rientrerebbe in quello che è stato definito il bonus facciate.

Poi passando al piano Casa, comprenderà bandi per finanziamenti concessi ai Comuni che supereranno i 60mila abitanti, entro i 20 milioni per ciascun progetto. I piani saranno cumulabili con altre misure a favore della casa, come ecobonus e sismabonus. La dotazione del fondo è di un miliardo.

Il Governo inoltre ha annunciato l’arrivo di un bonus per le ristrutturazioni edilizie. Infatti fino al 31 dicembre del 2020, ci sarà una detrazione del 50% delle tasse, per tutte le ristrutturazioni edilizie che non superino i 96mila euro di spesa. La detrazione sarà ripartita in 10 quote annuali. Potranno usufruire dello sconto chiunque intervenga per il restauro della casa e per il risanamento conservativo.

In arrivo anche il bonus mobili, bonus sisma ed ecobonus

Il primo di questi tre ultimi bonus, riguarda il bonus mobili. Questo bonus consiste nella detrazione fiscale per chiunque acquisti mobili  e grandi elettrodomestici di classe energetica elevata, finalizzati all’arredo degli immobili oggetto di interventi di ristrutturazione. Previsto uno sconto Irpef o Ires pari al 50%. Il bonus mobili sarà in vigore per tutto il 2020.

Poi per il 2020 è stato prorogato il sisma bonus, che consiste nello sconto fiscale per i contribuenti che eseguono delle modifiche antisismiche sugli edifici. In questo caso, la detrazione arriva fino all’80%, specie se si agisce su parti comuni dei condomini, rendendole a prova di terremoto.

L’ultimo è l’ecobonus. Quest ultimo bonus è stato prorogato fino alla fine del 2020, e prevede detrazioni fino al 65%, per chiunque intervenga sull’ efficienza energetica degli immobili. Gli sconti maggiori, scatteranno dopo l’istallazione di pannelli solari, impianti dotati di caldaie di classe A, micro-cogeneratori, dispositivi domotici per gli impianti.

L.P.

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