Biagio Izzo, chi è il simpaticissimo comico napoletano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:41

Biagio Izzo è uno dei comici più divertenti dello scenario partenopeo. Scopriamo chi è

Biagio Izzo è nato a Napoli il 13 novembre 1962. E’ cresciuto nelle zone di vesuviane di Napoli, tra Portici ed Ercolano. E’ qui che ha incontrato la sua prima moglie, Teresa, con la quale, dopo il matrimonio, ha avuto due figlie: Alessia e Valeria. I due hanno divorziato e Biagio nel 2008 si è risposato con Federica Apicella. Dopo il matrimonio sotto il caldo sole napoletano del 30 agosto, hanno avuto due figli: Martina e Raffaele.

E’ nato con la passione per la recitazione, la sua carriera è iniziata in coppia con Ciro Maggio suo collega cabarettista. Insieme fecero il duo comico Bibì & Cocò molto conosciuto grazie alle trasmissioni partenopee su TV locali. Biagio ha poi proseguito da solo avendo successo con TeleGaribaldi, ma anche grazie al programma ‘Macao’ di Alba Parietti.

LEGGI ANCHE: Anticipazioni TV: Ricco palinsesto per la Rai; su Canale 5 c’è Checco Zalone

L’ascesa della carriera di Biagio Izzo

Biagio Izzo (Getty Images)

Dai primi anni del 2000 in poi, Biagio Izzo ha avuto uno sprint in carriera non indifferente. Oltre ad aver preso parte al grande schermo con i suoi primi film – in compagnia di Massimo Boldi e Christian De Sica“Body Guards – Guardie del corpo”, “Merry Christmas”, “Natale sul Nilo”, “Natale in India”, ha partecipato spesso a Buona Domenica.

Di qui in poi le sue presenze in TV, ma soprattutto sul grande schermo, si sono intensificate. Nel 2004, ha partecipato al film “In questo mondo di ladri”, insieme a Carlo Buccirosso e Ricky Tognazzi. Un anno più tardi, invece, è comparso nel film “Cose da pazzi” insieme a Vincenzo Salemme e Maurizio Casagrande. La sua filmografia comunque, conta circa una quarantina di pellicole tra cui ci sono molti ‘cinepanettoni’.

Cinque anni fa è stato ospite di Gigi D’Alessio all’evento di Capodanno “Capodanno con Gigi D’Alessio” e da quest’anno è entrato al timone della conduzione di “Made in Sud”.