Champions League, Inter e Napoli tre punti d’oro e la classifica ora sorride

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:39

Champions League, Inter e Napoli vincono due partite difficili e delicate. Tre punti fondamentali per la corsa agli Ottavi.

Champions League, Inter e Napoli fanno bottino pieno contro Borussia Dortmund e Salisburgo. Due partite complicate, ma alla fine Conte e Ancelotti possono sorridfere e pendsare con ottimismo al futuro anche se il cammino è ancora lungo.

L’Inter trova la prima vittoria in Champions League battendo 2-0 a San Siro il Borussia Dortmund grazie a Lautaro Martinez e Candreva. Ma soprattutto tiene il passo del Barcellona che le ha fatto un favore andando a battere lo Slavia a Praga. Prima emoziomne vera al 22′  quando Lautaro conferma di essere assoluto protagonista dell’inizio di stagione nerazzurro. L’argentino trova la rete del vantaggio dopo essere scattato sulla linea del fuorigioco freddando Burki con un tocco in scivolata e la VAR conferma.

Poi diventa decisivo Handanovic che ferma con classe un diagonale di Sancho e una conclusione di Brandt deviata dalla coscia di De Vrij. Da pochissimo era entrato il baby Sebastiano Esposito che con i suoi 17 anni diventa il più giovane debuttante in Champions League. Giocando senza paura si procura il rigore del potenziale raddopio ma Lautaro Martinez se lo fa parare. Ad un minuto dalla fine perà Candreva finalizza un contropiede facendo esplodere San Siro.

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Champions League, Inter e Napoli vpolano anche grazie a Lautaro Martinez (Getty Images)

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Champions League, Mertens e Insigne decisivi nel Napoli

Champions League, altrettanto sofferta ma meritata anche la vittoria del Napoli in Austria, sul campo di una squadra che nelle coppe non perdeva in casa da 19 gare. A Salisburgo è finita 3-2 con due grandi protagonisti. Dries Mertens che è andato in doppietta superando nella classifica dei marcatori di sempre anche Diego Maradona. E Lorenzo Insigne entrato al 20′ della ripresa ma decisivo.

Mertens ha sbloccato la gara al 17′ con un potente diagonale, ma i padroni di casa hanno sfiorato più volte il pari (strepitoso Meret). Poi lo hanno trovato con un rigore del 19enne norvegese Haaland. Nella ripresa al 64′ il Napoli raddoppia ancora con Mertens, ma è ancora Haaland di testa su buco difensivo di Koulibaly a trovare il pari. Un minuto dopo perà tocca ad Insigne con una conclusione sporca mettere il sigillo. E dop il gol, corsa e abbraccio a Carlo Ancelotti. “Gli avevo detto che avrebbe giocato, che non sapevo quanto avrebbe giocato, ma che sapevo avrebbe deciso la partita”, ha detto il tecnico a fine gara.