Roma – Napoli nel segno di Zaniolo e Davide Ancelotti

Primo anticipo della serie A del sabato tra Roma e Napoli, due dirette concorrenti per la Champions League: come è andata a finire.

(TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato: Roma – Napoli, anticipo delle 15.00 della Serie A, aveva tutti i presupposti per essere un big match. Assente per squalifica Carletto Ancelotti, in panchina siede il figlio Davide. Partita equilibrata nel primo quarto d’ora, sbloccata da un gran gol di Nicolò Zaniolo, che festeggia al meglio la presenza numero 50 tra i professionisti. Peraltro, per lui è già la quinta marcatura stagionale.

Serie A: Roma – Napoli nel segno di Zaniolo e Davide Ancelotti

La Roma insiste, sfiora il raddoppio e si procura anche un rigore, ma Meret para Kolarov. A quel punto, si sveglia il Napoli, che sfiora più volte il pareggio. Il più reattivo tra i partenopei è Milik, che colpisce anche una traversa. A inizio ripresa, dopo 10 minuti appena, il colpo che potrebbe affondare gli azzurri. Cross di Pastore e braccio largo di Mario Rui. Nuovo rigore e stavolta Veretout non perdona. Pochi minuti dopo, al 14esimo della ripresa, Kluivert colpisce la traversa, che avrebbe potuto segnare il gol del ko.

Invece, il Napoli resta a galla e dopo l’interruzione di gioco per i soliti cori discriminatori accorcia. A metterla dentro, sempre lui: Milik. Dopo le polemiche delle prime giornate, l’attaccante del Napoli ancora una volta non disattende l’appuntamento con il gol. Poco dopo, azione sospetta da rigore per un contatto Zaniolo-Mario Rui. La Roma sembra averne di più, ma Meret para praticamente tutto. Al minuto 82 gol annullato alla squadra di casa: segna Dzeko dopo un assist di Smalling, ma c’è offside. Sei i minuti di recupero, anche legati all’interruzione per i cori discriminatori. Il recupero è caratterizzato dal forcing finale partenopeo, che costa una doppia ammonizione a Cetin, la Roma resta così in 10. Ma è troppo tardi per la rimonta partenopea: finisce due a uno e il Napoli si lecca adesso le ferite, è a 4 punti dai giallorossi. Ora tocca all’Inter, impegnata a Bologna, poi alle 21.00 il derby della Mole tra Torino e Juventus.