Marisa Mell: chi era l’attrice di Amori, letti e tradimenti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:16

Curiosita, carriera e vita privata di Marisa Mell: chi era l’attrice di Amori, letti e tradimenti, scomparsa prematuramente nel 1992 a 53 anni.

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Marisa Mell (nata Marlies Theres Moitzi; 24 febbraio 1939-16 maggio 1992) era un’attrice austriaca. Nata a Graz, ha raggiunto grande popolarità negli anni Sessanta. Sono gli anni infatti in cui molti registi in tutta Europa la scelgono per far parte del cast dei loro film. Conosce una certa notorietà anche in Italia, che diviene presto sua terra di adozione. Si tratta dello stesso percorso che hanno fatto altri attori e altre attrici in quegli anni. Si pensi a Susanna Martinkova o ancora più noto a Tomas Milian.

La carriera e gli amori di Marisa Mell

Nel nostro Paese viene chiama da Mario Monicelli per Casanova 70 (1964), quindi vi si stabilisce. Si lega sentimentalmente al produttore cinematografico Pierluigi Torri, stringendo amicizia con Helmut Berger. Mario Bava le affidò il ruolo di Eva Kant nel suo film tratto dal fumetto Diabolik. Si tratta forse del suo ruolo più famoso. Tra le relazioni che le vennero attribuite quella con il grande attore francese Alain Delon. Marisa Mell è morta all’ ospedale viennese Wilhelminer Spital, dove era ricoverata per un cancro. L’attrice era malata da tempo. Il decesso risale a maggio 1992, quando aveva solo 53 anni.

Nel 1963, fu coinvolta in un grave incidente automobilistico in Francia. Per sei ore rimase incosciente, inconsapevole di aver quasi perso l’occhio destro. La deturpazione si estese anche al suo labbro. Trascorse i successivi due anni subendo un intervento di chirurgia plastica e nessun danno rimase sul suo viso, ad eccezione di una piccola cicatrice sul labbro superiore destro. In molti ritengono questo tratto distintivo un elemento della sua sensualità. Ha anche raccontato di aver rifiutato un redditizio contratto di sette anni a Hollywood perché “il contratto era un libro intero. Penso che anche per andare in bagno avrei avuto bisogno di un permesso”. Lasciato il cinema, negli anni Ottanta si allontanò progressivamente dal mondo dello spettacolo in generale. Tornata in Austria, visse gli ultimi anni di vita in condizioni economiche precarie. Condizioni che sarebbero legate anche al suo abuso di alcol e droghe.