Donna stuprata dal marito e dagli amici, in carcere un 40enne in Lombardia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:42

Donna stuprata dal marito e dagli amici: scene di violenza domestica nelle quali è stato coinvolto anche il figlio della coppia, picchiato dall’uomo.

Donna stuprata dal marito e dagli amici: una vicenda drammatica sulla quale ha indagato la Procura di Lecco. Alla fine in manette un uomo di 40 anni, stimato professionista che viveva in un paese dell’Alto Lario (in  Lombardia). Per lui le accuse sono pesantissime: violenza di gruppo sulla moglie dalla quale si era appena separato e maltrattamenti.

L’inchiesta è partita dopo la denuncia della donna. La Procura di Lecco ha ottenuto dal Gip del tribunale di Lecco l’arresto del 40enne ora rinchiuso nel carcere del capoluogo. Secondo le accuse la donna sarebbe stata abusata più volte dal marito. Lui la costringeva ad avere rapporti sessuali anche con altri uomini, suoi conoscenti. Una serie di stupri di gruppo, ai quali partecipava anche lui, dai quali la donna non riusciva a difendersi.

Fino all’ultimo aveva sperato che, sottostando alle sue volontà, sarewbbe stato possibile recuperare il loro rapporto, e formare una famiglia normale. Lo faceva per il bene dei figli. Ma alla fine la donna ha capito che non aveva più senso continuare ad andare avanti così e quindi ha chiesto la separazione.

Donna stuprata marito amici Lombardia
Donna stuprata dal marito e dagli amici, drammatica vicenda in Lombardia (foto d’archivio)

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Violenza di gruppo in provincia di Lecco, una storia tutta da chiarire

Sulla vicenda vige il riserbo più stretto, ma qualche particoare è comunque trapelato. L’uomo, molto conosciuto in paese e con un lavoro che lo portava spesso all’estero, dovrà rispondere di accuse gravi. Oltrre alla violenza sulla giovane moglie, anche di maltrattamenti in famiglia su minore.

I carabinieri, dopo le opprtune verifiche in seguito alla denuincia presetata dalla donna, hano esguito nei giorni scorsi l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Sono numerosi gli episodi contestati: gli stupri si sarebbero verificati a cavallo tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017. Ma in realtà le violenze, fisiche e psicologiche, sarebbero cominciare già nel 2007. E negli ultimi tempi lui si sarebbe anche sfogato su uno dei figli, che avrebbe confermato tutto.

Il sindaco del paese, raggiunto dai cronisti de ‘Il Giorno’,. ha confemato che nessuno aveva il minimo sospetto e che la famiglia non era seguita dai servizi sociali: “Non siamo noi a dover giudicare o condannare. Ma la mia solidarietà, se le indagini accerteranno la veridicità delle accuse, in questo momento va alla presunta vittima. Non è mai troppo tardi, è l’appello che mi sento di rivolgere a tutte le donne».