Chico Forti, chi è: il caso, l’omicidio, la condanna e l’ergastolo

Chi è Chico Forti: il caso del velista italiano, l’omicidio di Dale Pike, la condanna e l’ergastolo per un delitto che non avrebbe commesso.

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18 anni fa, nel 2000, Chico Forti, pseudonimo di Enrico Forti, velista italiano di fama, avendo partecipato a Mondiali ed Europei, venne condannato all’ergastolo negli Usa. Più volte proclamatosi innocente, l’uomo classe 1959 ha sperato in diverse circostanze nella revisione del processo. Tutto parte due anni prima, quando venne ucciso Dale Pike, figlio di Anthony Pike, dal quale Chico Forti stava acquistando il Pikes Hotel, a Ibiza.

Le accuse a Chico Forti dopo la morte di Dale Pike

Il giovane venne trovato morto sulla spiaggia di Sewer Beach, Miami. Dell’omicidio venne incriminato Chico Forti: l’imputazione è per il cosiddetto felony murder, un omicidio commesso durante l’esecuzione di un crimine, ovvero la truffa. Due anni dopo, l’uomo venne condannato all’ergastolo. Da allora, in Italia e nel mondo, diverse sono le richieste di revisione del processo. Il caso interessa i media italiani e diverse trasmissioni televisive si occupano di lui. Dal compianto giudice Ferdinando Imposimato ai giornalisti della Cbs che hanno paragonato la vicenda a quella di Amanda Knox, la richiesta è una sola: liberatelo, perché è innocente.

Lui intanto, detenuto 199115, continua a lottare dietro le sbarre e ha anche cambiato strategia: chiede alle istituzioni italiane, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al premier Giuseppe Conte, di ricorrere allo swap, ovvero allo scambio di prigionieri. “Non mi dichiarerò mai colpevole”, spiega e poi sembra anche immaginare un futuro fuori dal carcere. Quella che per lui oggi è un’utopia: “Rousseau ha detto che libertà significa poter scegliere le proprie catene… Il Trentino, i miei laghi, le mie montagne, la mia gente sono le mie catene benefiche, rappresentano il mio futuro”. Insomma a sentire Chico Forti, i suoi legali, gli amici e chi sostiene la sua causa, l’ex velista italiano è in carcere per un delitto mai commesso.