Mariasole Bianco: chi è la biologa marina, carriera e curiosità

Chi è Mariasole Bianco, carriera e curiosità sulla biologa marina, cosa sapere: l’impegno per l’ambiente, i premi ricevuti, le trasmissioni tv.

(Instagram)

Nata a Milano, laureata in Biologia Marina a Genova e con un master in Gestione delle Aree protette nella città Australiana di Cairns, Mariasole Bianco ha una grande passione per il mare. Una passione, riferisce in un’intervista a ‘Io Donna’, “trasmessa da mio padre, amante del mare, e da mia madre, insegnante, durante le lunghe vacanze estive che trascorrevamo in Sardegna quand’ero piccola”. Biologa marina, co-fondatrice e presidente di Worldrise Onlus, nel 2019 è stata eletta Donna Ambiente.

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Cosa sapere sulla biologa marina Mariasole Bianco

Un riconoscimento ad anni e anni di sforzi per la tutela del mare. “Il mare è la mia passione e la sua salvaguardia il mio lavoro”, scrive la biologa sul suo profilo Instagram, dove è molto seguita. Sempre su Instagram, in un lungo intervento a fine giugno, parla di “una carriera dedicata alla tutela del mare, a raccontarne meraviglie, problematiche e soluzioni a disposizione per cambiare rotta”. Relatrice e organizzatrice di tantissime conferenze in giro per il mondo, proprio su questi temi, ha ottenuto nella sua vita decine di riconoscimenti per questo suo impegno.

Nel 2019 ha partecipato come speaker e moderatrice a un evento organizzato dalle Nazioni Unite a New York in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani. Autrice del libro ‘Pianeta Oceano’, edito da Rizzoli, in questi anni l’abbiamo vista spesso in televisione. Mariasole Bianco è stata infatti ospite in molte trasmissioni di divulgazione scientifica. Tra queste, ad esempio, c’è ‘Alle falde del Kilimangiaro’ su Raitre.

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Mi sono innamorata del mare quando ero una bambina, tre mesi d’estate a piedi nudi tra le rocce di granito e le acque dalle mille sfumature di turchese del Nord Sardegna dalle quali non mi riuscivo a separare. Non ho mai osservato la regola di lasciar passare due ore dal pasto prima di fare il bagno: io il panino lo mangiavo direttamente in acqua. Il risultato? Due mèches biondo platino sul ciuffo per effetto del sole e degli infiniti bagni, capricci esemplari a fine estate perché non volevo assolutamente rimettermi le scarpe. E una carriera dedicata alla tutela del mare, a raccontarne meraviglie, problematiche e soluzioni a disposizione per cambiare rotta. Il turismo in questo contesto gioca un ruolo fondamentale perché le persone proteggono ciò che amano e amano ciò che conoscono e nessun libro o documentario batte l’esperienza diretta! Bisogna stare però attenti a visitare questi bellissimi luoghi in maniera consapevole. La ricetta per farlo è semplice: mescolare, senza agitare, quanto di più bello si trova in natura, respirare a pieni polmoni, osservare le piccole cose che rendono unico un luogo, conoscerne la storia e riscoprire la capacità di meravigliarsi. Così ogni elemento contribuisce all’insieme e, quasi senza accorgervene, avrete scoperto gli ingredienti fondamentali dell’ecoturismo. Io oggi ho vissuto questa bellissima esperienza nell’area marina protetta dell’Asinara con @futurismoasinara La campagna #iocambio di @worldrise_onlus in queste settimane si dedica proprio al tema del turismo responsabile, abbiamo preparato 10 consigli con @tripinyourshoes e @kiwithexplorer e ne parlerò in maniera approfondita con @valentinalovat in una live domani alle 17:30 sul profilo di @worldrise_onlus .

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