L’incredibile trasformazione di Platinette. Cosa l’ ha spinto a tanto? Nessuno lo riconoscerebbe

Platinette ha cambiato completamente rotta e si vede. Cosa può averlo spinto ad una decisione così drastica e definitiva?

Platinette, alias Maurizio Coruzzi, nasce a Langhirano in provincia di Parma nel 1955. La sua famiglia è di umili origini, ricordando la sua infanzia racconta:  “I miei erano molto poveri. Con mio padre non facevo nulla, per esempio non mi ha mai insegnato a giocare a pallone. Arrivava da una guerra mondiale: era stato internato nei campi di concentramento, tornò in Italia dalla Germania a piedi. Ci siamo abbracciati solo alla fine della sua vita. Mia madre invece mi ha amato troppo: un genitore dovrebbe saper dosare il suo amore, altrimenti poi nella vita fai dei confronti.”

Platinette ed Eva Henger
Platinette ed Eva Henger (Instagram)

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Negli anni Settanta entra a far parte delle Pumitrozzole, un gruppo gay, all’epoca si chiamavano “travestiti”, entrando così nel dorato mondo dello spettacolo.

Arrivato a Milano, la sua carriera decolla: è autore televisivo, conduttore radiofonico, scrive libri e vaga per vari programmi in veste di opinionista e giudice.

Non è un personaggio comodo Maurizio, entra in aperto contrasto con il mondo gay per le sue prese di posizione contro il matrimonio tra persone dello stesso sesso, l’adozione da parte dei gay, la maternità surrogata. Non è favorevole neanche alle unioni civili e al Ddl Zan.

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Il cambiamento

Che in lui covasse il seme del cambiamento era evidente e la spinta definitiva è avvenuta durante la pandemia. Ecco le sue parole: “E’ cambiata la disposizione di una testa bacata che tale rimane nei confronti del cibo. Adesso ho deciso di sopravvivere a me stesso, da un po’ di mesi a questa parte. All’inizio della pandemia mi è venuta voglia di mangiare meglio. Ho pensato di utilizzare il mio tempo provando ad entrare nella virtù, come prima ero entrato nel vizio. Ho fatto una serie di operazioni dal punto di vista psicanalitico, ho iniziato un percorso, ho iniziato a vedere la cosa cinicamente” 

E aggiunge: “Ho calcolato gli anni che avevo davanti a me da vivere, meglio vivere sopravvivendo a se stessi che morire con un panino in gola. Ho pensato che gli anni che mi rimangono da vivere possono essere migliori se posso lavorare, vivere, camminare venti metri senza fermarmi con il fiatone. La spinta è stata dettata da un senso di sopravvivenza. Col corpo che avevo prima non potevo permettermi di fare più niente, se non stare su una sedia o al computer e magari farmi alimentare da un sondino»

Il nuovo Maurizio
Il nuovo Maurizio/ex Platinette (Instagram)

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Non è stata una passeggiata, ma Platinette ha perso più di 30 kg affidandosi ad una nutrizionista. Ha cominciato con digiuni depurativi e  una dieta proteica. La sua dieta prevedeva in principio all’inizio integratori e omogeneizzati, solo successivamente ha potuto inserire cibi più consistenti. Al tutto ha abbinato anche attività fisica: bicicletta e cyclette principalmente.

Tanti complimenti quindi a Platinette, che grazie alla sua forza di volontà ha sconfitto la “Bestia”.