Nuove riforme fiscali: fattura elettronica per i forfettari | Ecco quando sarà obbligatoria

Tra le novità discusse dal governo in questi giorni c’è anche l’estensione della fattura elettronica per i forfettari, ecco come e quando. 

Un obiettivo delle riforme fiscali in atto è prevenire e contrastare l’evasione delle tasse in Italia. Questa riforma è iniziato con la ristrutturazione delle aliquote IRPEF nella legge di bilancio 2022 fino all’obbligo di fattura elettronica ad alcuni soggetti. La nuova normativa punta ad eliminare le fatture non tracciabili e permettere il pieno controllo degli scambi di denaro dell’amministrazione finanziaria.

Fattura elettronica per i forfettari (fonte: gettyimages)
Fattura elettronica per i forfettari (fonte: gettyimages)

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A chi è imposto l’obbligo di fatturazione elettronica?

L’obbligo di fornire la fatturazione, anche in modalità telematica è assoggettato ai lavoratori forfettari che oggi rappresentano 1,5 milioni di partite IVA in Italia. Un altro soggetto interessato sono le associazioni e società sportive dilettantistiche, purché non abbiano superato 65.000 euro di incassi nell’anno precedente.

Infine dovranno rilasciare la fattura ai pazienti coloro che operano nell’ambito sanitario. Questa scelta è stata fatta soprattutto per garantire la privacy dei pazienti, più che un’azione di natura fiscale. L’obbligo di fatturazione è stato richiesto fino al 31 dicembre 2024 nella riunione dello scorso 13 dicembre che ha interessato il Consiglio dell’Unione europea.

(CLICCA QUI per visualizzare il testo della proposta di legge dell’Italia all’UE)

Come aderire al regime forfettario?

Il regime forfettario è un particolare regime fiscale per le partite IVA individuali che permette di fruire di alcune semplificazioni fiscali e contabili. Per avere degli sgravi fiscali nati con la normativa 190/2014, è necessario registrare ricavi e compensi non superiori a 65 mila euro. Inoltre i soggetti che vogliono aderire al regime forfettario non dovranno aver sostenuto spese superiori a 20 mila euro per retribuire impiegati o non dovranno aver percepito oltre 30 mila euro di reddito come retribuzione salariale.

Dunque per tutti coloro che rientrano in queste caratteristica verrà applicata la flat tax al 15%. Invece chi inaugura la propria posizione fiscale o inizia una startup la riduzione arriverà fino al 5%.

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Fattura elettronica per i forfettari: da quando?

Questa normativa è quasi certa che verrà applicata a partire da quest’anno fino al decorrere del 2024. L’unico nodo da sciogliere a oggi riguarda la data di effettiva attuazione della disposizione. Ad oggi infatti non è stata ancora definito il momento in cui sarà obbligatorio  passare dal cartaceo alla fatturazione elettronica. 

Una data approssimativa si prevede ci sarà entro il secondo trimestre 2022, secondo i tempi previsti nell’ambito della Riforma.