Green Pass, l’Italia schifata | Malata oncologica rimanda l’intervento perché non la fanno imbarcare

Una vicenda assurda che va a colpire una persona fragile, nel corpo e nello spirito. E, come lei, molte altre persone

Sta suscitando grandi polemiche quanto accaduto nel porto di Olbia, in Sardegna. Si tratta di una vicenda assurda e incredibile, che ha ben presto superato i confini sardi, diventando l’emblema del corto circuito che sta investendo il nostro Paese, afflitto, come tutto il mondo dalla pandemia da Covid-19.

Porto di Olbia
Porto di Olbia (foto web)

Green Pass e trasporti

Negli ultimi giorni, la folkloristica protesta del sindaco di Messina, Cateno De Luca, che si è accampato nel porto siciliano, protestando contro il provvedimento del Governo presieduto da Mario Draghi, che vieta l’utilizzo dei mezzi pubblici se non si ha il Super Green Pass. Una protesta interrotta solo nelle ultime ore, dopo che i presidenti delle Regioni Sicilia e Calabria hanno adottato alcuni provvedimenti meno restrittivi.

Covid vaccino (Getty Images)
Covid vaccino (Getty Images)

Tanto Nello Musumeci, quanto Roberto Occhiuto, infatti, hanno stabilito che si potrà attraversare lo Stretto di Messina anche se si è in possesso solo del Green Pass base. In attesa di capire se tali ordinanze verranno impugnate dall’Esecutivo, la storia che arriva dalla Sardegna è ancor più incredibile.

Malata di tumore resta a terra

La protagonista, suo malgrado, è una donna di Cagliari, in partenza verso il Policlinico Gemelli di Roma per un intervento urgente a causa di un tumore. Come sappiamo, il Covid ha causato anche grandi ritardi nelle cure di malati gravi come quelli oncologici. Quando, quindi, la donna sperava di poter essere arrivata, la doccia fredda.

Si è infatti vista negare l’imbarco ad Olbia perché in possesso ‘solo’ della prima dose di vaccino -fatta tre giorni prima- e di un tampone effettuato il giorno stesso. La donna, che era in attesa della certificazione verde ed aveva in mano il certificato del proprio medico attestante l’avvenuta vaccinazione, è stata dunque costretta a saltare l’intervento.

La donna si era recata da Cagliari ad Olbia per prendere la nave diretta a Civitavecchia insieme al marito. Convinti di poter partire, alla luce della prima vaccinazione e del tampone negativo. Ma all’ingresso della nave, la richiesta del Green Pass da parte del personale, che sosteneva come tutto quello che avevano non bastava.

Post Giorgia Meloni 19 gen
Il post Instagram di Giorgia Meloni

Una vicenda che, ovviamente, ha scatenato l’ira dei familiari, su tutti il marito della donna, che adesso ha dovuto rimandare la delicata operazione. “Mia moglie ha fatto tutto il viaggio di ritorno verso Cagliari in lacrime” ha detto. Ecco il paradosso, sulla terraferma ci si può spostare in auto, mentre per le isole non è garantita la continuità territoriale.

“Mi vergogno di essere italiano” ha aggiunto il marito. E anche a livello nazionale, non sono mancati gli interventi. Su tutti, quello della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Sul proprio profilo Instagram ha scritto: ““Sotto la nave ci hanno chiesto il green pass, sostenendo che tutto quello che avevamo non bastava. Ci hanno mandato alla biglietteria, da lì al comandante, e poi di nuovo alla biglietteria. Si sono fatte le 22, e a quel punto non ci hanno fatto partire. Siamo dovuti tornare a Cagliari e mia moglie ha fatto tutto il viaggio in lacrime.“

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Ecco il vergognoso risultato di norme folli che – in determinati casi – rasentano la disumanità. Il governo si accorge dei gravi danni che sta creando ai cittadini, o vive su Marte?”.