Nancy Brilli, la difficile infanzia che gli ha segnato la vita | La solitudine e l’invidia verso gli altri

Nancy Brilli è una delle attrici più apprezzate nel Paese. La sua è una carriera costellata dai successi che, però, nasconde un’infanzia difficile.

Vincitrice del premio miglior attrice non professionista ai David di Donatello del 1990 e ai Nastri d’argento dello stesso anno per il film Piccoli equivoci, Nancy Brilli è una delle attrici più amate nel panorama italiano.

Nancy Brilli
Nancy Brilli (foto web)

La sua carriera nasconde un passato difficile: la sua infanzia è stata segnata da una tragica perdita che ha avuto una grande influenza sulla sua vita.

Il successo negli anni Novanta

Nancy Brilli, da adolescente, ha avuto la fortuna di ritrovarsi nella stessa classe di Vittoria Squitieri, figlia del regista Pasquale Squitieri, durante la scuola superiore. Vittoria ha presentato Nancy al padre, grazie al quale ha recitato per la prima volta debuttando nel 1984 nel film Claretta.

Nancy è riuscita a farsi strada con il suo talento, partecipando a svariati film subito dopo il suo esordio: da Demoni 2 – L’incubo ritorna di Dario Argento a Sotto il ristorante cinese di Bruno Bozzetto, da Compagni di scuola di Carlo Verdone a Piccoli equivoci di Ricky Tognazzi. Quest’ultimo film, l’ha portata ad ottenere un David di Donatello ed un Nastro D’argento nel 1990.

L’attrice è approdata anche in televisione con le serie Un cane sciolto, Il colore della vittoria, il film Tutti gli uomini di Sara e tanti altri progetti. Brilli ha recitato anche a teatro e, tra i ruoli ricoperti, possiamo citare la parte della protagonista ne La locandiera di Carlo Goldoni, con la regia di Giuseppe Marini.

Gli anni dell’infanzia

Nancy Brilli è nata a Roma, nel 1964, ed ha origini ucraine. A soli 10 anni è rimasta orfana di madre e questo tragico evento ha segnato la sua vita e quella degli altri membri della sua famiglia.

“Quando è morta, è esplosa tutta la mia famiglia: le persone non si parlavano, solo litigi attraverso i ragazzini” ha spiegato in un intervista televisiva con Pierluigi Diaco a Io e Te. Nancy ha proseguito, spiegando di essersi chiusa sempre di più con il passare del tempo. Ancora oggi sente il vuoto lasciato dalla madre: “Mi faccio un sacco di domande, mi chiedo come sarebbe stata…”.

Nancy Brilli
Nancy Brilli (foto web)

L’attrice ha rivelato di aver passato diversi anni nutrendo una forte invidia verso le altre persone, che, probabilmente, considerava più fortunate rispetto a lei. “Sono stata molto sola, ero invidiosissima di tutti, ero invidiosa anche dell’aspetto fisico delle altre” ha ammesso.

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Infine, Nancy ha raccontato di essere cresciuta con sua zia, senza aver ricevuto l’affetto di cui avrebbe avuto bisogno. “Non mi amava particolarmente, le davo fastidio” ha dichiarato. Nonostante i traumi, Nancy è andata avanti seguendo la sua passione e trovando anche l’amore nella relazione con il suo compagno, il chirurgo estetico Roy De Vita.