Non c’è da essere felici? Ma il 20 marzo siamo “obbligati” | Ecco il perché

Due anni molto duri. Secondo gli ultimi studi, sono i Paesi Scandinavi a essere più felici. Male, come prevedibile, l’Italia

Di questi tempi, purtroppo, c’è poco di cui essere felici. Due anni di pandemia mondiale che ha portato via milioni di persone. Una guerra in Ucraina che sta causando morte e devastazione. E le conseguenze economiche che colpiscono e colpiranno tutti. Eppure, c’è voglia di festeggiare…

Essere felici
Essere felici (foto web)

Il karma e la filosofia ci dicono che non bisogna mai perdere la voglia di essere felici. E che un giorno senza un sorriso è un giorno perso. Devono averlo preso alla lettera alcuni Paesi. Dato che, secondo il Rapporto Mondiale sulla Felicità, la Finlandia è il Paese più felice al mondo.

In generale, sono i Paesi scandinavi i più felici. Danimarca, Islanda, Svizzera, Olanda, Canada, Nuova Zelanda, Svezia e Australia. L’Italia è solo 47esima. Eppure, anche nel nostro Paese, anche in questo terribile 2022 (non che il 2020 e il 2021 fossero stati migliori…) si celebra in questi giorni la Giornata Mondiale della Felicità.

Perché, non sapevate che ne esiste una? Assolutamente sì. E si festeggia proprio in questi giorni. E non pensate “ma che ci sarà da festeggiare?”.

La Giornata Mondiale della Felicità

Il 20 marzo, infatti, si celebra la Giornata internazionale della felicità. E’ stata istituita il 28 giugno del 2012 dall’Assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Per questo, quindi, tutti gli Stati membri la festeggiano.

La Giornata si celebra il 20 marzo per la coincidenza con l’equinozio di primavera. Per iniziativa dell’allora consigliere dell’Onu Jayme Illien, che era un orfano salvato dalle strade di Calcutta dalle Missionarie della carità di Madre Teresa.

Jayme fu in seguito adottato da una 45enne americana single: Anna Belle Illien che dopo aver preso con sé il piccolo fondò la Illien Adoptions International, Inc, un’agenzia no profit di Atlanta che si occupa di adozioni internazionali.

Giornata Mondiale della Felicità (web source)
Giornata Mondiale della Felicità (web source)

Questo uno stralcio delle motivazioni con cui, ormai 10 anni fa, è stata istituita la Giornata Mondiale della Felicità: “L’Assemblea generale […] consapevole che la ricerca della felicità è uno scopo fondamentale dell’umanità, […] riconoscendo inoltre di un approccio più inclusivo, equo ed equilibrato alla crescita economica che promuova lo sviluppo sostenibile, l’eradicazione della povertà, la felicità e il benessere di tutte le persone, decide di proclamare il 20 marzo la Giornata Internazionale della Felicità.

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Una Giornata che viene celebrata, è scritto ancora nella dichiarazione “anche attraverso attività educative di crescita della consapevolezza pubblica”. E, allora, cerchiamo di essere tutti un po’ più felici.