Ricordate il tenero Giosuè de “La vita è bella”? Oggi ha cambiato vita! Ecco com’è diventato.

Il successo de “La vita è bella”, oltre che allo straordinario Benigni, è dovuto anche alla strepitosa interpretazione dell’allora giovanissimo Giorgio Cantarini, nei panni dell’indimenticabile Giosuè. Ma che fine ha fatto oggi il bambino dagli occhi dolci che viveva, inconsapevole, una delle più grandi tragedie dell’umanità?

Il film uscito nelle sale nel 1997 e ambientato in Italia ai tempi delle persecuzioni degli ebrei nel 1939, è considerato uno dei più grandi capolavori della cinematografia mondiale. La pellicola è un vero e proprio cult, che riceve ancora oggi un successo impressionante.

Giosuè ne La Vita è Bella
Giosuè ne La Vita è Bella (fonte web)

La vicenda che ha commosso il mondo intero

La storia è ambientata in Italia poco prima dello scoppio della seconda Grande Guerra e narra le vicende di un uomo italiano di origine ebraiche che, dopo essersi trasferito ad Arezzo con un suo amico, si innamora di Dora, interpretata dalla sua vera moglie, la bravissima attrice Nicoletta Braschi.

La donna, già fidanzata, decide di lasciare il compagno e contraccambiare l’amore per il neo arrivato in città. Dopo poco i due diventano genitori del piccolo Giosuè. Da qui inizia un commovente e straziante racconto che vede coinvolto Benigni nel camuffare al figlio le atrocità delle persecuzioni con un improbabile gioco di ruolo.

Nessuno ha mai dimenticato lo sguardo del piccolo Giosuè che, frastornato e dubbioso, ma anche innocentemente sereno, si affida anima e corpo alla sapiente guida del papà. Il ruolo fu affidato a Giorgio Cantarini, un bambino prodigio che ha incantato il pubblico nazionale ed internazionale.

Oggi “il piccolo Giosuè” è un uomo che, cambiato nel corpo e nello spirito, ha preso delle decisioni drastiche che gli hanno stravolto la vita. Sono passati esattamente 23 anni dalla sua prima apparizione, ma Giorgio non ha ancora dimenticato l’emozione di quei mesi durante le riprese dello straordinario film.

Dopo aver seguito svariati corsi di recitazione Cantarini ha deciso di cambiar vita e di provare a sfondare nell’Olimpo della cinematografia, Hollywood. Dopo essere atterrato in America, l’attore ha ottenuto anche una piccola parte ne Il Gladiatore con Russell Crowe.

L’aiuto “dall’alto”

La sua carriera stentava a decollare ed è in quel momento che l’amicizia instaurata con il grande Roberto Benigni gli è stata provvidenziale. Benigni, acclamato come una stella anche oltreoceano, si è impegnato a presentare il suo pupillo tramite una dichiarazione di stima fatta direttamente ai più grandi registi americani.

Giosuè-Giorgio Cantarini
Giosuè-Giorgio Cantarini (fonte web)

E proprio il diretto interessato, Giorgio Cantarini, che racconta in una recente intervista quanto la lettera di referenze del suo maestro e ormai amico Benigni lo abbia aiutato a farsi strada nelle più grandi produzioni cinematografiche statunitensi.

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L’attore dichiara, quindi, di dover essere grato a vita a Roberto che, dopo averlo fatto conoscere al mondo da bambino, lo ha aiutato a fare successo in quello che rappresenta la più grande passione di Cantarini: la recitazione.