Alex Britti, ve lo ricordate agli esordi? In questa foto non sembra neanche lui

Un artista dall’enorme talento musicale. Capace di reggere il palco insieme a musicisti di rango internazionale

Oggi 53enne. Negli anni ha avuto una maturazione umana e musicale. Oggi, infatti, Alex Britti è uno dei cantautori italiani più apprezzati. Anche per l’intensità della sua musica e dei suoi testi. Ma agli esordi aveva un look molto più scanzonato. Lo ricordate?

Alex Britti
Alex Britti (foto web)

Romano e romanista doc, Alex Britti inizia a farsi notare nei club della Capitale. Il suo genere è il blues. Diventa supporter dei bluesman americani di passaggio in Italia: da Paul Jones a Buddy Miles, fino a Billy Preston. Il 4 maggio 1998 apre infatti il concerto milanese della leggenda del blues B. B. King. Questo percorso dura un decennio o poco più. Dalla metà degli anni ’80.

Già perché nel 1998 raggiunge la notorietà con il singolo “Solo una volta (o tutta la vita)”, che si colloca al primo posto delle classifiche italiane. Ecco la svolta scanzonata di Alex Britti. Di questo filone fanno certamente parte il tormentone dell’estate 1999, “Mi piaci”. Nel 2000 pubblica il suo secondo album, “La vasca”: i suoi due singoli, “Una su 1.000.000” e “La vasca”, lo portano di nuovo ai primi posti delle classifiche.

Per la prima volta in Italia, un artista scalza se stesso al primo posto dell’air play radiofonico: “Una su 1.000.000” cede infatti il 1º posto al brano che dà il titolo al lavoro che regala ad Alex Britti un altro triplo disco di platino.

Alex Britti: l’evoluzione dai rasta

Sono anni intensi per Alex Britti: partecipa all’evento benefico Pavarotti & Friends accompagnando con la sua chitarra Luciano Pavarotti e Joe Cocker in “You are so beautiful”. Negli anni, peraltro, assistiamo a una evoluzione musicale dell’artista romano.

Approda al Festival di Sanremo vincendo nella categoria Nuove Proposte con la canzone “Oggi sono io”, incisa due anni dopo anche da Mina, la cui versione consacra il già enorme successo del brano. Nel 2003 torna al Festival di Sanremo con il brano “7000 caffè”, classificandosi secondo, alle spalle di Alexia.

Alex Britti con i rasta (Instagram)
Alex Britti con i rasta (Instagram)

Insomma, parliamo di un artista dall’enorme talento musicale. Capace di reggere il palco insieme a musicisti di rango internazionale. A dispetto di alcuni grandi successi dal ritmo molto scanzonato e giovanile, sotto il profilo tecnico, Britti non ha nulla da invidiare ai grandi.

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Ma non gli è mai piaciuto prendersi troppo sul serio. Forse si spiega anche così il look giovanile, che lo stesso cantautore ha pubblicato sulla sua pagina Instagram. Eccolo, quindi, con i rasta: “Con Chicago Beau, Trastevere anni ‘90” scrive. Una vita fa.