Valerio Braschi, la sua ultima trovata è geniale, ma non tutti hanno il coraggio di assaggiare!

Vincitore di MasterChef, il talento del 25enne nato in provincia di Rimini è fuori discussione. Per cui, fatevi coraggio e assaggiate!

Signore e signori, inchinatevi all’arte. E’ proprio così. L’arte non va compresa, va solo accettata. E Valerio Braschi è un artista. Un artista dei fornelli, un artista della cucina. Ma pur sempre un artista. Per cui, non spaventatevi della sua ultima creazione e assaggiate!

Valeri Braschi (fonte web) 04.05.2022 direttanews.it (1)
Valeri Braschi (fonte web)

Valerio Braschi diventa famoso vincendo l’edizione del 2017 di “MasterChef Italia”. Da quel momento il successo non si è più fermato. E stato decretato giovane dell’anno per La guida de L’Espresso 2021. Con il suo ristorante, “1978”, è diventato un must per chi passa da Roma. Dal 2022, peraltro, è anche nella guida Michelin.

Il Ristorante 1978 ha ottenuto Due Forchette nella Guida Ristoranti d’Italia 2022. Valerio Braschi è invece uno dei vincitori del premio speciale Tradizione Futura assegnato da Gambero Rosso in collaborazione con Moet&Chandon.  Dieci chef che si sono distinti per la capacità di interpretare e reinventare al meglio i piatti e gli ingredienti dei territori in cui operano e più in generale della grande cucina classica nazionale, contribuendo così a riscriverne il ricettario futuro.

Il Ristorante 1978, ha vinto anche il premio Travellers’ Choice 2021, che è un riconoscimento ai ristoranti che offrono continuamente esperienze fantastiche ai viaggiatori di tutto il mondo. Nell’ultimo anno le strutture vincitrici come il 1978, hanno ottenuto recensioni e punteggi positivi dai viaggiatori. In quest’anno particolarmente difficile, il Ristorante 1978 si è fatto notare, offrendo agli ospiti un servizio ed esperienze eccellenti.

L’ultima creazione di Valerio Braschi

Insomma, con un curriculum del genere, bisogna fidarsi. E il talento del 25enne nato in provincia di Rimini è fuori discussione. Sua la creazione della lasagna a tubetto, che, all’inizio ha fatto storcere il naso a molti. La lasagna, uno dei capisaldi della cucina italiana, diventa un tubetto simile a quello del dentifricio. Ma piace, eccome se piace!

Il piatto Gourmet di Valerio, pene di toro (fonte web) 04.05.2022 direttanews.it
Il piatto Gourmet di Valerio, pene di toro (fonte web)

E, allora, non abbiate paura di quest’ultima trovata. Senza dubbio è ancor più particolare della lasagna a tubetto. Ma non vi hanno insegnato, da piccoli, che prima di dire che una cosa non piace, va assaggiata?

Quindi il consiglio è di assaggiare il pene di toro alla Scapece.  “E’ collagene allo stato puro ha un sapore delicatissimo e una consistenza pazzesca”. Sostanzialmente il pene del toro viene pulito e spellato. Poi la cottura, lunghissima: 18 ore a 75 gradi in ultrasuoni. Tutto viene condito con qualche goccia di caramello che crea una lastra gelatinosa che esalta il gusto del bovino.

“Molti ingredienti utilizzati in passato a noi oggi sono quasi sconosciuti. La mia ricerca maniacale della materia prima mi ha fatto riscoprire un taglio del bovino completamente inutilizzato nel nostro Paese” ha detto Valerio Braschi. Non resta che assaggiare…