Risparmi a rischio: se non prendete in considerazione questa comunicazione perdere tutto

Sono decine di migliaia di persone a rischiare di perdere i loro risparmi. Se nel giro di qualche settimana non si procede ad inviare precisa comunicazione lo Stato procederà all’estinzione e al recupero di cifre esorbitanti.

Stiamo parlando di risparmi di decine di anni, soldi accumulati da persone anziane e non. Negli ultimi anni infatti e aumentata la diffusione di conti di deposito, i vecchi libretti postali, che oggi sono dematerializzati e che rappresentano una sorta di salvadanaio virtuale.

Attenzione ai vostri risparmi (fonte web)
Attenzione ai vostri risparmi (fonte web)

Ecco dove finiranno i nostri risparmi se non prestiamo attenzione

Sono praticamente assimilabili a veri e propri conti correnti poiché nel tempo è comparsa la possibilità di effettuare svariate operazioni come anche i versamenti ed i bonifici. Le somme ritirate nei prossimi mesi finiranno nel Fondo speciale per il rimborso dei risparmiatori vittime di frodi finanziarie.

Ecco perché è importante prestare particolare attenzione per evitare di perdere importanti di somme di denaro. È il caso questo anche di eredi che potrebbero vedersi portar via una fetta importante di successione.

Se nelle prossime settimane doveste ricevere una informativa da parte di Poste Italiane vi consigliamo vivamente di non trascurarla. Si ha tempo 180 giorni per rispondere a questo invito di Poste per scongiurare il rischio di perdere tutto.

La comunicazione però non arriverà necessariamente a tutti i destinatari poiché l’azienda non è obbligata da nessuna norma a comunicare ai clienti o ai loro eredi la possibilità di chiusura e conseguente estinzione del libretto.

La misura è indirizzata ai proprietari di libretti che presentano una somma pari uguale a 100 € ma che non hanno subito variazione negli scorsi 10 anni. Sarà sufficiente quindi compiere un’operazione, come un bonifico o un versamento, per scongiurare il pericolo.

Questi i termini entro i quali intervenire

Il termine ultimo per rispondere alla comunicazione ricevuta da Poste o per risvegliare il conto dormiente con una operazione, é il 21 giugno. Da quella data in avanti Poste Italiane procederà alla chiusura immediata dei libretti postali e i correntisti perderanno i loro risparmi. Oltre ai libretti di risparmio fisici o dematerializzati, rientrano nell’operazione i conti correnti bancari e postali, le azioni, le obbligazioni, i certificati di deposito e i fondi di investimento.

In chiusura i libretti postali dormienti (fonte web) 03.05.2022 direttanews.it (1)
In chiusura i libretti postali dormienti (fonte web)

Si tratta di una somma importante che andrà ad arricchire le casse dello Stato. Ma c’è una via d’uscita anche per i più distratti. Nel caso in cui nei prossimi anni ci si dovesse accorgere della sparizione di queste cifre, si avrà tempo ulteriori 10 anni per recuperarli. L’istanza sarà possibile e concederà ai risparmiatori un’ultima chance.

Non resta quindi che andare a controllare in tutti i cassetti, propri e dei parenti dai quali si è ereditato, per evitare di mandare in fumo anni e anni di sacrifici che hanno portato all’accumulo di importanti somme di denaro.