In arrivo bonus fino a 22.000 euro a fondo perduto | Ecco come ricevere il contributo per i prodotti digitali

Il Ministero degli Affari Esteri ha varato un nuovo programma di sostegno a favore degli italiani. Vi sono diversi bonus e incentivi che potranno concedono respiro, soprattutto in questo periodo di grandi difficoltà. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Il nome del Programma “Bonus per l’export digitale”. Ecco tutto quello che c’è da sapere del programma della Farnesina

Bonus per le microimprese (web source) 17.5.2022 direttanews
Bonus per le microimprese (web source)

Il nome del Programma è “Bonus per l’export digitale” che, con un budget di 30 milioni di euro, sosterrà le spese delle microimprese in Italia per dotarsi di servizi e prodotti digitali funzionali all’aumento dell’export italiano.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI) e l’Agenzia ICE affidano ad Invitalia l’esecuzione di una misura a sostegno dei processi di digitalizzazione delle Piccole e Medie Imprese. Per usufruire del programma è prevista l’istituzione dell’elenco delle società fornitrici abilitate a fornire le prestazioni e i servizi oggetto dell’agevolazione. Si tratta di un contributo a fondo perduto che punta a sostenere le microimprese manifatturiere nelle attività di internazionalizzazione, attraverso soluzioni digitali.

Il contributo è rivolto alle microimprese manifatturiere con sede in Italia, anche costituite in forma di reti o consorzi. Per microimpresa si intende un’azienda con un numero di dipendenti inferiore a 10 e con un fatturato o totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.

Come ottenere il bonus

Il bonus finanzia le spese per l’acquisizione di soluzioni digitali per l’export, fornite da imprese iscritte nell’elenco delle società abilitate. Le prestazioni puntano a sostenere i processi di internazionalizzazione attraverso, per esempio, realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile; creazione di sistemi di e-commerce che prevedono l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web; realizzazione di servizi accessori all’e-commerce; ideazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale.

Prodotti digitali (web source) direttanews.it (1)
Prodotti digitali (web source)

Il contributo, fino a 4.000 euro a fronte di spese ammesse non inferiori a 5.000 euro (22.500 euro per ogni 25.000 di spese, se consorzi o reti di almeno 5 microimprese) potrà essere richiesto da tutte le microimprese che sostengano spese ammissibili nel campo della digitalizzazione. A partire dal 28 aprile e fino al 15 luglio, nell’apposita sezione “Bonus Export Digitale” sul sito di Invitalia, le società fornitrici potranno iscriversi tramite procedura informatica al programma e, previa verifica dei requisiti richiesti, essere iscritte nell’elenco fornitori. A partire invece dal 10 maggio e fino al 15 luglio potranno essere presentate, sempre on-line, le domande di contributo da parte delle microimprese.

Il contributo è concesso in regime de minimis per i seguenti importi: 4.000 euro alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 5.000 euro; 22.500 euro alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori, al netto dell’IVA, a 25.000 euro. Il contributo è erogato in unica soluzione a seguito di rendicontazione delle spese sostenute presso società fornitrici iscritte all’elenco dedicato.