Bollette, attenzione agli inganni sul mercato libero | Come tutelarsi e recedere dai contratti

Accade continuamente sul mercato libero: consumatori che vengono raggirati in ogni modo dagli operatori. Attivazioni di bollette senza che l’ utente sia consapevole di cosa e con chi realmente sta firmando un contratto.

E’ incredibile che ancora oggi dopo numerosi interventi delle associazioni dei consumatori, gli utenti si ritrovano incastrati in situazioni spiacevoli ed economicamente disastrose a causa della disonestà professionale di operatori di gestori delle energie. Per noi italiani questo periodo è molto difficile a causa delle conseguenze della guerra in Ucraina; i rincari si sono già fatti sentire e le famiglie stanno accusando il colpo. Non solo aumenti sui generi alimentari e carburanti, aumenti a dismisura su tutte le utenze.

Rincaro-bollette-Fonte-Web
Rincaro-bollette-Fonte-Web

In questo particolare momento storico gli italiani stanno ricevendo comunicazioni da parte di fornitori di luce e gas che si spacciano per i loro gestori giustificando i rincari a causa dello scenario internazionale, la guerra in particolare.

Il gestore nella figura dell’operatore, continua dicendo che, per ovviare a questa situazione molto esosa ci sono delle alternative che il governo ha messo a disposizione per usufruire di tariffe meno care passando ad un mercato maggiormente tutelato.

Il consumatore, allettato da questa possibilità accetta il cambiamento convinto che è il suo operatore di luce e gas a proporlo mentre invece è tutt’ altro fornitore che, con inganno, lo passa alla sua azienda registrando la telefonata.

Da quel momento avviene il raggiro infatti non si è più clienti del gestore originale. Se avviene un contatto di questo tipo, è bene stare molto attenti a non credere che un gestore noto, possa proporre altri gestori dicendo che sono parte del gruppo, insomma documentarsi prima di dare qualsiasi assenso.

L’utente che cade in questa trappola si ritrova molto spesso a pagare bollette molto più salate di quelle precedenti che già sono abbastanza care. Ci si accorge di essere caduti nel tranello quando arriva il conto corrente da pagare con il nuovo nome del fornitore; nel peggiore dei casi il vecchio gestore non viene avvisato e ci si ritrova on due bollette con stessa fornitura.

bollette (Fonte Web)
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Modalità di recesso

Nell’ ultimo  decennio tante sono state le segnalazioni dei consumatori all’Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, grazie a nuove tutele è possibile recedere da questi contratti seguendo delle modalità senza costi.

Se il contatto è stato attivato, è possibile tornare al proprio fornitore senza costi con una procedura semplificata. Per le vendite telefoniche, il diritto di recesso è stato aumento da 10 a 14 giorni fino ad 1 anno e 14 giorni se il venditore non ha informato il cliente dl diritto di recesso.

Per l’ annullamento del contratto, inviare una raccomandata a/r al nuovo fornitore con un reclamo scritto di richiesta di annullamento immediato; l’ indirizzo si trova nelle condizioni generali di fornitura o nel sito del fornitore.

Si può tornare invece al vecchio fornitore automaticamente e senza costi se il novo fornitore ha aderito alla procedura di ripristino dell’ AEEG, ( autorità per l’ energia elettrica e gas), cui hanno aderito la maggior parte dei fornitori sul mercato italiano.

Se il contratto non è stato ancora attivato, è  più semplice perché la richiesta del cambio fornitore viene semplicemente annullata e tutto prosegue come prima. Al contrario, se il contratto non desiderato è stato attivato, si dovrà pagare il periodo in cui l’ offerta si è attivata ma con una tariffa agevolata stabilita dall’AEEG per i clienti con contratto domestico che non sono su mercato libero.

Bollette (foto web)
Bollette (foto web)