Assegno da 350 euro per le donne: in pochi lo sanno ma già esistente | Ecco come ottenerlo

Si tratta di una delle tante misure che il nostro sistema assistenziale prevede per sostenere le famiglie. Tutto quello che c’è da sapere

La pandemia da Covid-19, la crisi energetica, il carovita dovuti alla guerra in Ucraina stanno facendo proliferare bonus e sussidi nel nostro Paese. Che, va detto, in tema di welfare non ha nulla da invidiare ad altri Stati. Oggi ci concentreremo su un assegno che può essere riscosso dalle donne. Si tratta di un importante sussidio.

Assegno donne (web source) 23.6.2022 direttanews
Assegno donne (web source)

Intanto vi ricordiamo che le famiglie che non hanno ancora fatto domanda all’Inps per ottenere l’assegno unico per i figli devono presentarla entro il 30 giugno per avere diritto agli arretrati. Le domande presentate dopo questa data daranno diritto all’assegno solo a partire dal mese successivo.

Chi non ha ancora presentato la domanda per l’assegno unico e universale ha tempo fino al 30 giugno per ottenere anche il riconoscimento delle mensilità arretrate spettanti a decorrere da marzo. Dopo il 30 giugno l’assegno decorrerà dal mese successivo a quello di presentazione della domanda senza più diritto agli assegni arretrati.

Presentando domanda a luglio, quindi, l’assegno che spetterà dal mese di luglio sarà pagato ad agosto. Tutte le informazioni, comunque, possono essere reperite sul sito dell’INPS, che regola la procedura dell’assegno unico. Lì troverete, inoltre, un simulatore che, senza necessità di autenticazione da parte dell’utente, permette di calcolare l’importo spettante a partire da marzo 2022.

L’assegno per le donne

Si tratta di una delle tante misure che il nostro sistema assistenziale prevede per sostenere le famiglie. Oggi, però, vi parleremo di una somma non trascurabile che può essere incassata dalle donne in maniera molto semplice. Basta, infatti, una domanda al Comune di residenza. Anche questo sussidio è gestito dall’INPS.

Inps (web source) 23.6.2022 direttanews
Inps (web source)

Basta infatti una richiesta all’Ente per avere, per un massimo di cinque mesi, un assegno da 354,73 euro. Una fonte di sostentamento sconosciuta ai più, ma che è esistente già da tempo ed è stata confermata dal Governo con la Legge di Bilancio 2022. Per ottenere questo sussidio si devono solo rispettare tre parametri.

L’Assegno, infatti, spetta ed è rivolto alle giovani madri, alle disoccupate, alle donne sole, oltre alle neo mamme senza un lavoro e in condizioni economiche difficili, seppur sposate. Badate bene, però, l’INPS erogherà le somme solo alle donne non percettrici di altre indennità, Naspi e Dis-Coll incluse. L’assegno potrà essere richiesto entro e non oltre i sei mesi dalla nascita del figlio, mentre in caso di adozioni o pre-affido è accessibile fino ai 6 anni di età del bambino.

Per evadere la pratica, l’INPS stima una trentina di giorni dal momento della presentazione della domanda. Ma anche in questo caso tutte le informazioni possono essere reperite sul sito ufficiale dell’Istituto.