Buitoni, ancora problemi per l’azienda alimentare | Nuova preoccupazione per i consumatori

Non sembra finita la faccenda controversa che incastra la Buitoni. È di poco tempo fa la notizia di pizze contaminate da Escherichia Coli nel commercio francese. Ora l’azienda è di nuovo invischiata in un affare che preoccupa molto i consumatori. Ancora problemi per quanto riguarda il cibo commercializzato dall’impresa alimentare italiana.

Si tratta sempre di uno scandalo sanitario che ha coinvolto la Buitoni. Sembra, quindi, non esserci pace per la diffusione dei prodotti a marchio italiano. Questa volta l’accusa è molto pesante e difficilmente l’azienda riuscirà a difendersi dagli attacchi.

Prodotti Buitoni (fonte web) direttanews.it
Prodotti Buitoni (fonte web)

Lo scandalo Buitoni iniziato in Francia durante i primi mesi del 2022

Già all’inizio dell’anno durante indagini epidemiologiche microbiologiche era stata rilevata la presenza di Escherichia coli nelle pizze Buitoni della linea Fraich’Up che facevano pensare ad un chiaro collegamento con i casi di sindrome emolitico uremica che hanno portato anche alla morte di due persone.

La connessione tra l’assunzione di queste pizze e lo svilupparsi dell’epidemia è stata confermata anche dal fatto che dopo il richiamo dei prodotti il numero delle infezioni si è stabilizzato fino a scomparire completamente. Ricordiamo comunque che in Italia questo tipo di pizza non era stata mai commercializzata.

Il problema ora è diverso, ma sempre gravissimo. Le irregolarità emerse da recenti ispezioni delle autorità sanitarie sono moltissime. Riguardano tutte le condizioni igieniche sanitarie degli stabilimenti che evidentemente non sono affatto a norma. La storia non ha inizio quest’anno, ma già dal 2012 sono state rinvenute negli stabilimenti dei fili di falena e dopo solo due anni, nei verbali, di ispezione si è riscontrata presenza di muffa e ruggine.

Nuovi guai per gli stabilimenti della Buitoni

Ma ancora nel 2020 è stata segnalata “la presenza di ragnatele, vernice scrostata dai muri e completamente assente in qualche tratto, materiale unto e sporco accumulato nei condotti di aria” che sarebbero dovuti servire per il ricircolo necessario negli stabilimenti. La Nestlè, che possiede di fatto il marchio Buitoni, é intervenuta per risanare le mancanze, ma evidentemente qualcosa deve essere sfuggito al suo controllo poiché, è di questi giorni la notizia di un nuovo problema igienico sanitario.

Lo stabilimento Buitoni in Francia (fonte web)
Lo stabilimento Buitoni in Francia (fonte web)

Per scagionare la casa bisogna comunque dire che, nel controllo del 2021 tutte le carenze erano state risanate, ma poco tempo fa, nel 2022 gli ispettori hanno dovuto riscontrare, loro malgrado, un nuovo importantissimo degrado delle condizioni degli stabilimenti sottoposti a controlli.

Fortunatamente per il commercio italiano i problemi sono tutti stati rinvenuti nello stabilimento di Caudry, in Francia e i verbali negativi sono stati redatti dagli agenti della Direction Départementale della protection des populations e dalla Direction generale de la concurrence de la consommation et de la repression des fraudes.