I postumi di una sbornia sono difficili da sopportare? La soluzione arriva dalla scienza ed è già boom di vendite

E’ capitato a tutti di fare una bevuta di troppo, magari quando ci si trova in compagnia e si è trascinati dalle chiacchiere. Non tutti però riescono a riprendersi facilmente, per questo potrebbero trovare interessante la pillola creata contro la sbornia.

Organizzarsi con gli amici o con alcuni parenti per bere qualcosa è abitudine di molti, a qualsiasi età. Questa può essere l’occasione per rivedersi dopo tanto tempo o anche semplicemente per chiacchierare, ma è proprio in quel momento che può accadere, quasi senza accorgersene di alzare un po’ troppo il gomito. Non tutti assorbono l’alcol allo stesso modo, è bene precisarlo, anche se i rischi di andare incontro a un malessere finiscono per essere maggiori soprattutto in chi lo fa solo raramente.

alcol bevuta
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Esistono fortunatamente alcuni rimedi “fai da te” che consentono di alleviare i sintomi e di riprendersi nell’arco di qualche ora. La prima mossa da fare sarebbe quella di bere una grande quantità d’acqua, che consente di reidratare l’organismo e ripristinare i liquidi perduti. Una funzione simile ce l’hanno poi per lo stesso motivo anche urine e sudore. Se gli effetti sono particolarmente evidenti la mattina successiva si dovrebbe puntare su una colazione leggera, con la presenza di frutta. Mettere in conto uno stato di malessere generare è però quasi del tutto inevitabile almeno per una mezza giornata.

Fatichi a riprenderti da una sbornia? Ora c’è un rimedio ad hoc

Se non sono strettamente necessarie molti preferiscono non prendere medicine, ma ora ne è stata creata una proprio per rimediare il prima possibile agli effetti provocati dalla sbornia. Si tratta di una pillola attualmente in vendita nel Regno Unito e commercializzata dall’azienda svedese De Faire Medical con il nome di Myrkl.

Chi pensa che si tratti di una soluzione a cui fare riferimento dopo una serata eccessivamente alcolica deve però ricredersi. Questa, infatti, andrebbe assunta in via preventiva, da una a dodici ore prima di una bevuta. E’ stata pensata per ridurre fino al 70% la quantità di alcol assorbita dall’organismo dopo 60 minuti.

sbornia bevuta
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In ogni confezione si trovano 30 pillole (2 per dose), acquistabile anche online a solo una sterlina. E’ possibile quindi fare un esempio concreto per capire come regolarsi. Se si dovessero assumere 50 ml di alcolici al 40%, che contengono quindi 20 ml di alcol puro, solo 6 ml di alcol entreranno nel flusso sanguigno.

E’ importante però fare un’ulteriore precisazione. Questa non può essere considerata un farmaco, bensì solo un integratore alimentare contenente due batteri prodotti dalla crusca di riso fermentata – Bacillus subtilis e Bacillus coagulans – in grado di scomporre naturalmente l’alcol in acqua e anidride carbonica. I batteri riescono a raggiungere l’intestino, che è il luogo in cui viene assorbita nel flusso sanguigno la maggior parte dell’alcol.

Prima di mettere in commercio Myrkl sono stati eseguiti, come da consuetudine, una serie di test che hanno coinvolto ventiquattro giovani adulti bianchi sani a cui sono state fatte assumere due compresse di Myrkl o pillole fittizie (placebo) ogni giorno per sette giorni. La quantità di alcol per loro è stata invece scelta sulla base del loro peso (tra 50 e 90 ml). I rilievi evidenziati dagli studiosi hanno mostrato che entro i primi 60 minuti la quantità di alcol nel sangue era inferiore del 70% in coloro che ricevevano Myrkl rispetto alla pillola fittizia.

C’è chi ha avanzato dei dubbi sull’efficacia nelle persone non giovani e non sane, che non sono state evidentemente coinvolte nello studio. La casa produttrice ha comunque precisato che “lo scopo che ci si vuole prefiggere è di aiutare quei bevitori moderati regolari a svegliarsi sentendosi al meglio il giorno successivo”.