L’alternativa vegetariana alla carne: quello che non sapete sui burger vegetali | Sono davvero così sani?

L’alternativa vegetale alle proteine della carne è diventata ormai un’usanza molto diffusa tra chi vuole mantenere uno stile di alimentazione più sano. Ma siete sicuri di sapere cosa contengono questi prodotti? Vi sveliamo la rivelazione che probabilmente vi farà rivalutare le vostre scelte a tavola.

I loro livelli nutrizionali sono sicuramente migliori rispetto a quelli della carne animale, ma le caratteristiche intrinseche di questi sostituti vegetali tanto diffusi in commercio, nascondano dei valori che non sono poi così tanto salutari e che possono addirittura provocare dei danni al nostro organismo.

Sostituti vegetali alle carni animali (fonte web) direttanews.it (1)
Sostituti vegetali alle carni animali (fonte web)

I sorprendenti risultati di una ricerca scientifica riguardo i sostituti vegetali

Si tratta di risultati emersi da uno studio pubblicato sulla rivista Nutrients, secondo cui le alternative vegetali alle proteine animali possiedono delle caratteristiche non proprio conformi ad uno stile di vita salutare ed ad una dieta equilibrata. Sono stati analizzati 207 prodotti a base di carne vegetale e 226 prodotti di origine animale; nello specifico sono state utilizzate salsicce, hamburger, alternative di prodotti di pollame semplice o impanato, macinato di carne e polpette.

Da una prima analisi è emerso che la carne vegetale possiede un numero ridotto di calorie e grassi totali saturi e un’elevata concentrazione di fibre, componenti essenziali per il nostro benessere fisico. La concentrazione di sale, però, risulta addirittura superiore a quella della carne animale per 5 prodotti su 6 analizzati.

Nei Burger vegetali “un’inutile alta concentrazione” di sale

Il report della ricerca scientifica parla di “un’inutile alta concentrazione di sale” in più del 75% dei prodotti analizzati che non rientrano nei criteri di equilibrio alimentare. Solamente due prodotti tra tutti quelli usati per la ricerca, circa 45, sono stati considerati a basso contenuto salino e per questo dotati di un’etichetta che certifichi la presenza di meno di 0,3 grammi ogni 100 di sale.

Troppo sale rilevato nei sostituti vegetali (fonte web) direttanews.it
Troppo sale rilevato nei sostituti vegetali (fonte web)

Ovviamente, l’elevata presenza di sale all’interno di questi cibi li rende drasticamente meno salutari per l’elevata possibilità di provocare problemi a danno dell’apparato cardiocircolatorio umano. Per contrastare questo problema un’organizzazione salutistica, la Action on Salt, ha chiesto alle istituzioni di prevedere un programma di riduzione del sale all’interno di questi alimenti, in modo da creare una regolamentazione da imporre a tutti i produttori dei sostituti vegetali alla carne.

Rimane comunque il fatto che la carne vegetale sia comunque un’alternativa più salutare rispetto alle proteine animali poiché possiede un indice calorico inferiore e una ridotta presenza di grassi saturi. Ma i dati emersi rivelano i livelli di sale eccessivi che dovranno essere riequilibrati per rientrare in standard salutari e per permettere a questi alimenti di diventare prodotti migliori per il pianeta e per gli animali, ma soprattutto sani al 100%.