Beppe Fiorello, la confessione agghiacciante dell’attore | “Sono stato vittima di..”

Beppe Fiorello è certamente uno degli attori più amati del piccolo schermo grazie ai numerosi personaggi che ha avuto la possibilità di interpretare. Anche per uno con il suo talento non sono però mancati i problemi all’inizio della sua carriera.

Beppe Fiorello (foto web)
Beppe Fiorello (foto web)

Valentino Mazzola, Salvo D’Acquisto, il meccanico navale Gianfranco Franciosi e il giornalista Marco De Luca sono solo alcuni dei personaggi interpretati da Beppe Fiorello nelle sue fiction di maggiore successo. Difficile anche per lui riuscire a individuare quello a cui sia più legato, ma la stessa cosa vale anche per il pubblico, che lo apprezza per la sua versatilità, oltre che per la sua capacità di essere rimasto quello di sempre anche ora che è uno dei più apprezzati del settore. Riuscire ad affermarsi non è stato comunque così semplice.

Beppe Fiorello e la ricerca del successo

Fino a una decina di anni fa il cognome Fiorello era associato soprattutto a Rosario, che ha ottenuto la popolarità a fine anni ’90 grazie al suo “Karaoke“, che permetteva a tutti di mettere in mostra le proprie doti canore, anche solo per divertimento.

Ben presto però è riuscito anche a farsi conoscere anche il fratello minore, Beppe, che si è affermato come attore. La prima occasione importante per lui è però arrivata proprio alla guida del programma itinerante trasmesso dalle varie piazze italiane: “Il karaoke è stata un’eredità bellissima, ma a tratti pesante – ha detto ai microfoni di Silvia Toffanin, ospite di ‘Verissimo’ -. Io prendevo l’eredità di Rosario. Era un fenomeno di costume. Mi venne chiesto: ‘Vuoi farlo tu?’, non mi fu imposto. Dissi: ‘Sì, accetto’ perché era un’esperienza. Ci fu un periodo di paragoni, ‘fratello di’, ma non mi è pesato perché l’amore tra me e mio fratello ha sempre prevalso sui paragoni”.

Nel momento in cui lui ha deciso di affrancarsi dal fratello e di dedicarsi alla recitazione tutto è stato più semplice. Il successo è però arrivato grazie alle sue innegabili doti, nonostante una fase di scetticismo iniziale.

I paragoni ora sono un ricordo

In una fase iniziale Beppe, che si faceva chiamare “Fiorellino”, veniva guardato con qualche diffidenza di troppo e lui non ha timore ad ammetterlo. C’era chi era convinto che lui fosse riuscito a ritagliarsi un ruolo nel mondo dello spettacolo solo grazie al fratello e non per un reale talento.

“Questo preconcetto mi ha corazzato – ha detto con grande sicurezza.

Ripensare al passato, grazie anche al successo ottenuto, ora è più semplice. Questo non ha però influito sul loro rapporto, anzi. “Cosa si prova a essere fratello di? Non si dice che si fa fatica a essere ‘fratello di’ perché nella vita ci sono cose molte più faticose. Essere ‘fratelli di’ significa avere una porta semiaperta, ma devi dimostrare il doppio rispetto al parente famoso. Questo è un mestiere che accetta solo il talento, altrimenti il pubblico non ti vuole, non ti applaude”.

Beppe e Rosario Fiorello (foto web)
Beppe e Rosario Fiorello (foto web)

Non è esclusa anche l’idea di vederli in un prossimo futuro in Tv insieme: “Io volevo raccontare storie, volevo arrivare al cinema, non ti nascondo che ho sfruttato il mezzo per allenarmi. Io volevo arrivare qui, era il mio sogno. Io e Rosario facciamo due cose diverse, spero un giorno di unire queste due arti del racconto, l’arte e lo show, e fare qualcosa insieme, questo è un sogno” – ha concluso.