Partita Iva, bonus 200 euro per i lavoratori autonomi | La misura di sostegno decisa dal governo

Avere la partita IVA consente di essere liberi da vincoli, ma allo stesso tempo può ssere deleterio per le tante tasse che si è costretti a dover pagare. Il governo ha però predisposto un bonus da 200 euro per i lavoratori autonomi.

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Bonus P.iva (foto PIxabay)

Essere libero professionista può avere il vantaggio di non dover dipendere da un datore di lavoro, ma allo stesso tempo comporta di dover rinunciare spesso alle ferie e di dover lavorare, se necessario, anche durante il weekend. In questi casi si è certamente più liberi da vincoli, ma non si ha la garanzia di avere uno stipendio fisso. Per garantirsi i contributi che danno poi diritto alla pensione è infatti necessario pagare regolarmente le tasse, spesso tutt’altro che leggere. E in un periodo come questo la situazione per molti è quasi drammatica.

Avere la partita IVA non è così semplice

Negli ultimi tempi far fronte alle spese più semplici, quali bollette e cibo, non è così semplice per molti. Si sono infatti registrati aumenti che hanno riguardato tutti i settori, carburante compreso, cosa che rende la situazione ancora più difficile per chi è abituato a macinare ogni giorno chilometri per motivi di lavoro.

Riuscire a non essere preoccupati per molti è praticamente inevitabile. E le prospettive in vista dell’autunno non sembrano essere migliori.

Fortunatamente il governo, pur essendo dimissionario, ha deciso di non dimenticarsi di una categoria spesso trascurata, quella che comprende chi ha la partita IVA, alle prese con tasse sempre più elevate.

Anche loro, come già accaduto per i pensionati, potranno così ricevere il bonus da 200 euro predisposto dal governo guidato da Mario Draghi. Certamente non si tratta di una cifra elevatissima, ma potrà rappresentare un piccolo aiuto per alcune famiglie.

Anche per loro è in arrivo il bonus da 200 euro

Ma cosa bisogna fare per ricevere l’indennizzo? I beneficiari dovranno avere un reddito non superiore ai 35 mila euro nel 2021 e dovranno presentare apposita domanda tramite cui autocertificano il possesso dei requisiti richiesti.

Chi è iscritto alla forma previdenziale INPS potrà fare domanda all’ente di previdenza: è il caso di artigiani, commercianti, coltivatori diretti ed iscritti alla gestione separata.

L’incentivo è destinato anche ai professionisti con cassa, ovvero medici, avvocati, commercialisti e giornalisti, che dovranno così rivolgersi alla rispettiva cassa. Chi dovesse essere iscritto a più casse previdenziali dovrà effettuare l’istanza a una sola delle due.

Bonus Partita Iva
Bonus Partita Iva (Foto: Pixabay)

Ci sono però anche altri requisiti che devono essere rispettati. È necessario avere partita iva attiva e lavoro avviato entro il 17 maggio 2022, essere iscritti a una Cassa di previdenza alla data del 17 maggio 2022 e avere effettuato almeno un versamento (anche parziale) per la contribuzione dovuta alla cassa che eroga il bonus, con competenza a decorrere dal 2020.