Il latte come la benzina: comprarne un litro sta per diventare un lusso

Il perché principale di questo aumento di prezzi di un bene così primario per tutte le famiglie italiane? Il costo dell’energia. Ecco come il latte sta man mano aumentando di prezzo.

Il prezzo del latte alle stelle (fonte web)
Il prezzo del latte alle stelle (fonte web)

Questo aumento era già visibile durante questa primavera, arrivando a 1,80 euro al litro. Gli eccessivi costi dell’energia sfavorisce un tasso di produzione che al momento non può essere identico a quello di qualche tempo fa, cosicché il latte diventa caro solo perché strettamente collegato al mezzo principale che gli consente di diventare un prodotto indispensabile per gli italiani.

Ma l’energia non è solo la causa principale dell’inflazione sul latte. Secondo le principali ditte di produzione del latte, vale a dire Granarolo e Lactalis -di proprietà della cooperativa Granlatte-, l’energia ha portato a creare nuove complicanze dovute all’alto tasso di produzione, ossia l’alimentazione animale e il packaging.

Granarolo e Lactalis così si appellano al governo per ricevere maggiore attenzione al settore agroalimentare del Paese. Questa problematica è presente in italia già da un anno, e bisognerebbe fare qualcosa al più presto.

L’aumento del costo energetico

Si è registrato un aumento 220% di spesa per il costo energetico quest’anno, rispetto all’anno scorso e si prevederà un ulteriore aumento del 90% per il prossimo anno. Questi dati ce li conferma Giovanni Pomella, amministratore delegato di Lactalis in Italia.

In questi casi, l’antagonismo fra le aziende in questione, cede il passo per unirsi e chiedere un aiuto alla parte politica, per tutelare il consumatore e l’intera filiera tecnologico-produttiva.

E’ l’inflazione l’artefice degli alti costi di ogni componente che gestisce l’intero ciclo della produzione del latte, partendo dall’alimentazione animale, che a causa della siccità, diminuisce i raccolti e la produzione del latte stessa. Questo porta agli agricoltori a dover far salire il prezzo del latte (del 50%), giustificando il costo della carta e della plastica -anch’esse a salire di prezzo di mese in mese-, e i fattori di produzione del latte.

Le famiglie in Italia stanno risentendo molto della crescita costante dei costi energetici. Ciò si è riversato sul latte, il che al momento in cui si giunge ai nostri supermercati di fiducia, vediamo che il prezzo del latte si aggira sui 1,75-1,80 euro al litro.

Latte (fonte web)
Latte (fonte web)

Il presidente della Granarolo ,Giampiero Calzolari, ritiene che sia una cosa inammissibile questo dato così mortificante, che va ad incidere su un prodotto primario e importante per il benessere della persona. A questo si aggiunge la siccità che ha diminuito del 10% la produzione. Questo in parte dovuto ai disagi causati dalla guerra in Ucraina.