Checco Zalone, tour teatrale e nuovo film ad aprile

Checco Zalone

CHECCO ZALONE A TEATRO E AL CINEMA – Il pugliese Luca Medici, in arte Checco Zalone, è oggi a Riccione (con il suo regista e co-sceneggiatore Gennaro Nunziante) alle “Giornate Professionali del Cinema” per ricevere il premio della “Commedia italiana”. Il comico campione degli incassi cinematografici al botteghino degli ultimi anni – il suo “Ma che bella giornata” dell’inverno scorso è risultato essere il film più visto al cinema della stagione 2010/2011 e anche quello che ha sbancato il box office nelle prime 48 ore, superando gli americani “Harry Potter” e “Avatar”.

L’attore ha rilasciato un’intervista a “Tv Sorrisi e Canzoni” nella quale anticipa qualcosa riguardo il suo prossimo film. Niente satira politica o riferimenti alla particolare realtà italiana, ma pare che il protagonista sarà un giovane ragazzo che sogna di diventare un imprenditore di successo: “Ci piacerebbe colpire il mondo della ricchezza, dell’opulenza e della finanza”. Ad annunciare il primo ciak della nuova pellicola e parlare di nuovi progetti è stato il fedele regista e sceneggiatore di Zalone Gennaro Nunziante (a margine della presentazione della quarta edizione del Fiuggi Family Festival, in programma dal 28 al 31 luglio): “Ad aprile 2012 inizieranno le riprese (…) Non stiamo ancora scrivendo, siamo impegnati nel preparare lo spettacolo teatrale “Resto umile world Tour”, che porterà Checco in giro per l’Italia nei palazzetti in una ventina di date”. Lo spettacolo debutterà il 14 settembre a Rimini, e a quanto pare da prime indiscrezioni sarà poi anche proposto da Canale 5 in due puntate registrate in studio.

E a proposito dei biglietti per questo spettacolo, Medici rivela nell’intervista: “Per il mio ho chiesto che non si andasse oltre i 40 euro. Vedo colleghi che ne chiedono 80 per i loro spettacoli. È troppo, sono pazzi. Con questa crisi, lo giudico quasi immorale. Metto qualche schermo HD in meno, e a Bari l’ingresso è 15 euro”.
Sulla sua fama improvvisa e sulla difficoltà a gestire la vita privata aggiunge: “Non riesco ad affrontare con serenità le cose. Un’ansia terribile. Un mese fa ero a Milano in viale Monza, a Zelig, per un incontro organizzato dal patron Bozzo. Mi sono bloccato completamente, non volevo salire sul palco. Faccio milioni di spettatori, e poi mi capitano queste cose”.

Annarita Favilla