Mistero a Finale Ligure, trovato morto ex calciatore Gaetano Musella

Gaetano Musella (licenza Creative Commons)

Una brutta notizia ha sconvolto il mondo del calcio: Gaetano Musella, bandiera del Napoli degli anni Ottanta, è stato trovato morto oggi da un turista tedesco nella zona della Caprazoppa non lontano dalla fabbrica della Piaggio Aero Industries, tra Finale Ligure e Borgio Verezzi, in provincia di Savona. L’ex calciatore aveva i pantaloni calati. La tesi più accreditata è quella di un improvviso malore, ma gli inquirenti stanno effettuando i rilievi del caso per scongiurare l’ipotesi di una morte violenta.

Attaccante rapido, tra il 1979 e il 1982, Musella collezionò con il Napoli 67 presenze, realizzando 13 gol. In quegli anni, alla vigilia dell’arrivo nella città partenopea di Diego Armando Maradona, la squadra riusciva comunque a ottenere degli ottimi riscontri in campionato, soprattutto nella stagione 1980-1981, quandò sfiorò lo scudetto. Oltre a quella del Napoli, Musella ha vestito le maglie di Padova, Catanzaro, Bologna, Ischia, Nocerina, Palermo, Empoli, Juve Stabia, Latina.

Ha collezionato anche sette presenze e un gol con la Nazionale Under 21, proprio negli anni in cui giocava a Napoli. A fine carriera, dopo aver allenato le giovanili del club partenopeo, Musella ha girato l’Italia da Nord a Sud nelle vesti di allenatore di squadre di calcio.

Sul luogo del ritrovamento del cadavere, sono giunti il pm Chiara Venturi e i carabinieri di Finale e Albenga.

Redazione online