Spagna, Del Bosque: ”L’Italia ci ha sempre fatto soffrire. E Balotelli…”

Del Bosque (getty images)
Del Bosque (getty images)

 

L’Italia è a Madrid per affrontare la Spagna nell’amichevole di domani al Vicente Calderon. Le gare contro gli spagnoli sono sempre molto sentite. lo conferma anche il tecnico della ‘Roja’ Vicente Del Bosque, in un’intervista a La Gazzetta dello Sport: ”E’ un rivale che ha sempre saputo toccare i tasti giusti per complicarci la vita, soprattutto per ciò che riguarda la nostra fase difensiva. Penso all’apertura del campo con Maggio e Giaccherini, alle incursioni centrali di De Rossi, Montolivo o Marchisio, agli uno contro uno di Cassano e Balotelli, all’intelligenza di Pirlo. Hanno sempre saputo trovare idee che ci hanno creato difficoltà, che fortunatamente siamo sempre riusciti a superare. Nel debutto dell’Europeo in Polonia non solo Di Natale ci fece l’unico gol del torneo, l’Italia ci fece male, molto male. Considero la finale contro di voi la miglior partita della mia gestione, non dimentico che l’Italia aveva parecchi problemi: stanchezza, gli infortuni di Chiellini e Motta… Poi c’è stata la sfida complicatissima in Brasile, coi supplementari, i grandi problemi che ci causò l’Italia, che ha dominato buona parte della gara. Come me lo spiego? Siete stati campioni del mondo da poco, avete ottimi giocatori, e il blocco juventino è importante e collaudato”.

Del Bosque poi parla del sempre discusso Balotelli, che però domani non ci sarà per infortunio: ”Un giocatore decisamente singolare. Capace di tutto e di niente. Ottimo giocatore che ha qualità di vario genere: gol, forza, fisico, velocità, tiro. Se vuole può diventare uno dei grandi giocatori che ci sono in giro. o mi devo fidare dei colleghi: Prandelli continua a chiamarlo, evidentemente deve pensare che si tratta di un buon ragazzo, positivo sul piano umano, e ovviamente non ha alcun dubbio che gli serva come giocatore. Lo conoscono bene, se lo chiamano è perché credono in lui”.

Redazione