Afghanistan, attacco talebano in grande stile: uccisi tre soldati Usa

KANDAHAR – Nove morti (cinque operai e un poliziotto afghani e tre soldati americani) nell’ attacco compiuto dai talebani martedì sera contro il quartier generale della polizia a Kandahar. Lo ha confermato a Kabul la Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf). Nel comunicato si afferma che si è trattato di un attacco iniziato con l’esplosione di un potente «ordigno collocato su un veicolo, seguita da spari di armi automatiche e mitragliatrici e lancio di razzi Rpg». Le forze di sicurezza afghane e gli uomini dell’Isaf, si è appreso, sono riusciti a proteggere l’edificio, a impedire ai talebani di penetrare al suo interno, e alla fine a respingere l’attacco. È il terzo attacco in tre giorni che viene respinto a Kandahar dalle forze congiunte afghano-internazionali.

NEL SONNO – Martedì un soldato afghano ha aperto il fuoco nella provincia di Helmand su un gruppo di militari britannici uccidendone tre e ferendone altri quattro mentre dormivano all’interno del complesso militare di Nahr-e Saraj. L’assassino è poi riuscito a fuggire e le Forze speciali gli danno la caccia. Su un sito web, Qari Yousef Ahmadi, portavoce del movimento talebano, scrive che l’uomo si trova adesso sotto la protezione dei talebani. Il presidente afgano Hamid Karzai ha ordinato un’inchiesta sull’episodio, promettendo giustizia nel caso venga appurato che si tratti di un traditore. Un altro soldato dell’Isaf era deceduto sempre martedì nell’Afghanistan meridionale.

MINA – Almeno nove civili, fra cui tre bambini, sono morti mercoledì nella provincia di Helmand quando il veicolo su cui viaggiavano è saltato su un ordigno esplosivo artigianale che è stato attivato al passaggio del minibus.

Corriere