TOSCANA: CODICE ROSA PER VITTIME VIOLENZA – Per le vittime di violenza, un «percorso rosa», che garantisce la massima tutela, e un «codice rosa», che si aggiunge ai normali codici di triage del pronto soccorso (rosso, giallo, verde, azzurro e bianco) e consente l’immediata attivazione di un’apposita task force. Le due iniziative sono previste da un protocollo siglato nell’aprile scorso tra la Asl 9 di Grosseto e la Procura della Repubblica di Grosseto. I risultati dei primi dieci mesi di attività (l’esperienza è partita da gennaio, il protocollo l’ha formalizzata) sono stati presentati oggi nel corso di un meeting alla rassegna «Dire e Fare» di Firenze, al quale hanno partecipato il direttore generale della Asl 9 Fausto Mariotti, il referente per la Procura della Repubblica di Grosseto, Giuseppe Coniglio, e la responsabile della Task force per la Asl 9, Vittoria Doretti. L’esperienza avviata a Grosseto, tra le prime sul territorio nazionale, nasce per contrastare il fenomeno della violenza sulle fasce più deboli della popolazione: donne, ma anche minori, anziani, vittime di discriminazioni razziali, religiose, omofobiche. Una task force costituita da magistrati della Procura di Grosseto e del personale sanitario del Centro di coordinamento vittime di violenza della Asl 9 si attiva su ogni singolo caso, al momento in cui si verifica l’episodio di violenza. Il «percorso rosa» assicura alla vittima un’assistenza protetta, che ne garantisca la privacy e l‘incolumità fisica e psichica, oltre ad assicurare la massima rapidità di intervento nei confronti degli autori del reato.

Fonte: Adnkronos