Le Due Coree tornano a parlarsi dopo due anni. Meeting tra ministri la prossima settimana

Delegati delle due Coree alla Freedom House di Panmunjom (getty images)

Dopo gli screzi degli ultimi mesi e in seguito ad anni di ostilità, la Corea del Nord e la Corea del Sud sono tornate a parlarsi oggi, nel corso di un meeting che dovrebbe anticipare una riunione bilaterale tra i ministri delle due nazioni previsto per il 12 giugno prossimo.

Le delegazioni di Seul e Pyangyang hanno avuto un incontro ravvicinato presso la Freedom House della città di frontiera Panmunjom per iniziativa del governo sudcoreano. Le autorità promotrici del colloquio avevano inizialmente spinto perché la riunione si svolgesse presso la capitale della Corea del Sud, ma i nordcoreani hanno osteggiato la proposta e sono riusciti a raggiungere un compromesso.

Quello di oggi è un incontro importante perché è il primo che i governi dei due stati confinanti fanno da due anni a questa parte. Tra questo meeting e l’ultimo numerose polemiche hanno rischiato di far precipitare la  “guerra fredda” che ancora aleggia nell’atmosfera della penisola coreana. In particolare tornano alla mente gli scenari di inizio 2013 e le minacce dell’esecutivo presieduto da Kim Jong-un di un attacco missilistico, oltre che il blocco attuato dalle autorità nordcoreane all’interno del distretto produttivo di frontiera a Kaesong.

Chissà che l’incontro di oggi e il meeting bilaterale che presumibilmente si svolgerà la prossima settimana non riescano ad appianare la situazione e a riportare serenità nei rapporti tra le due Coree.

 

Redazione online