Casi di peste negli Usa, torna la trasmissione uomo-uomo

Peste Usa
(Cellou Binani /Getty Images)

Nel 2014 negli Stati Uniti è insorto un focolaio di peste che ha visto ammalarsi 4 persone. All’origine della trasmissione di questa malattia potrebbe esserci un cane, così come rivela uno studio dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie americani. I contagiati infatti sono stati i due veterinari che hanno curato l’animale, il proprietario del cani e un amico di famiglia. Tutti sono risultati positivi al batterio Yersinia pestis, l’agente batterico che causa la peste solitamente trasmesso attraverso le pulci.

La novità è rappresentata da due fattori: innanzitutto i 4 casi riscontrati sarebbero i primi con trasmissione fra cane domestico e uomo, ma soprattutto si sospetta possa essere insorta anche la trasmissione uomo-uomo, un caso davvero eccezionale, il primo in oltre 90 anni in territorio statunitense.

I quattro contagiati sono tutti guariti dopo essere stati trattati con antibiotici che hanno permesso loro un recupero completo. John Douglas, direttore del Tri-County Health Department del Colorado, ha detto che in media Oltreoceano si verificano 8 casi di peste l’anno negli esseri umani, ma mai finora con trasmissione da cane domestico a padrone né tantomeno da uomo a uomo. Solitamente, ha detto Douglas, “il vettore della peste è il cane della prateria, anche se ci sono altri roditori che possono trasmettere la malattia”.

F.B.