Blitz anticamorra, in manette le nuove leve

Polizia in azione (NUNZIO MARI/AFP/Getty Images)
Polizia in azione (NUNZIO MARI/AFP/Getty Images)

E’ scattato stamattina all’alba il blitz della polizia di Stato che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una sessantina di persone, tutte di giovane età, considerate affiliate delle famiglie camorristiche dei Giuliano, Sibillo, Brunetti e Amirante. Per quelle che possono essere considerate le nuove leve della criminalità organizzata campana, le accuse ipotizzate per gli indagati sono di associazione di tipo mafioso, omicidio, tentato omicidio, traffico di stupefacenti, armi ed altro.

L’operazione condotta dagli agenti della Polizia di Stato partenopea è stata coordinata dalla locale Direzione distrettuale antimafia e dalla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni. Grazie alle indagini della squadra mobile di Napoli è venuto alla luce, ben documentato, un pericoloso cartello camorristico, costituito appunto da quasi tutti giovanissimi appartenenti a famiglie di mafia storiche insistenti, che da decenni hanno i loro quartieri generali ed esercitano il proprio controllo criminale nell’area di Forcella e Maddalena.

Le indagini degli investigatori hanno fatto emergere la veloce ascesa del cartello composto dalle famiglie Giuliano, Sibillo, Brunetti ed Amirante i quali, dopo aver scalzato con metodi violenti esponenti di clan rivali, avevano monopolizzato la gestione delle attività illecite in pieno centro a Napoli, gestendo in particolare le principali piazze dello spaccio nella zona e le attività estorsive contro operatori economici, commercianti e ristoratori. Individuati nell’operazione anche gli autori di omicidi e tentati omicidi commessi per affermare la supremazia territoriale del nascente gruppo criminale.

GM