Grenfell Tower, almeno 20 sopravvissuti hanno tentato il suicidio

(Websource / Mirror)

Almeno 20 sopravvissuti del devastante incendio che ha distrutto la Grenfell Tower a Londra nello scorso mese di giugno hanno tentato il suicidio, come rivelato in un rapporto. E questo a causa dell’impatto eccessivamente traumatizzante che il disastroso evento, in cui sono morte 80 persone, ha generato in loro. Secondo Yvette Greenway, fondatrice dell’organizzazione ‘Silence of Suicide’, in molti non sono stati in grado di scacciare dalla loro mente gli orribili istanti vissuti tre mesi fa. Molti di loro avrebbero trovato rifugio nell’alcol e nella droga e si sentirebbero isolate. In parecchi poi vivono ancora in albergo, dove tale situazione contribuirebbe ad accentuare il senso di solitudine e di abbandono. Secondo un’esperta, ci saranno molti altri casi di disturbo post-traumatico, depressione, ansia ed autolesionismo a seconda degli stadi di shock raggiunti dagli individui coinvolti, con probabili ripercussioni negative sulla salute mentale anche a lungo termine, in un periodo superiore ai prossimi tre decenni.

Una esperienza che li segnerà per sempre

La stima sul numero di persone che avrebbero provato a togliersi la vita è stata effettuata in base alle conversazioni ed alle interviste svolte  con i residenti stessi. Judy Bolton, una infermiera che presta la propria opera all’associazione ‘Justice4Grenfell’, ha dichiarato che i volontari da lei coordinati che lavorano con i sopravvissuti le hanno confermato il numero di almeno 20 tentativi di suicidio. “Piuttosto che aspettare le chiamate da chi cerca aiuto, i servizi di volontariato farebbero meglio ad andare direttamente da questa gente”, ha aggiunto la donna, spiegando che dietro alla drammatica scelta di farla finita non c’è solo la depressione ma anche il senso di colpa e l’incapacità di sostenere la scomparsa dei propri cari. “La gente ha visto i corpi senza vita dei propri congiunti all’interno di un inferno di fuoco e fumo. Sono morti dei bambini e c’è ancora la cenere che viene sollevata quando i treni poco distanti passano. Siamo ricoperti delle ceneri dei nostri amici e parenti morti. I sopravvissuti hanno urgente bisogno di consulenza per il trauma ed il lutto”, conclude Judy. Nell’incendio sono deceduti anche due giovani italiani, Gloria Trevisan ed il suo fidanzato Marco Gottardi. Nel frattempo sono emerse delle responsabilità per quanto riguarda la sciagura della Grenfell Tower.

S.L.

IL TG DI OGGI 5 SETTEMBRE 2017