Sbanda con l’auto: niente da fare per il giovane papà

Livio Ragni (Facebook)

Gestiva un negozio di prodotti biologici con la moglie a Grottammare, nell’ascolano, Livio Ragni, morto ieri sera a 36 anni in un drammatico schianto. L’auto guidata dal giovane papà di due bambini ha terminato la sua corsa in un campo che si trova sotto un cavalcavia della provinciale Cuprense. Immediatamente soccorso da alcuni passanti, che si trovavano nella zona, per Livio Ragni non c’è però stato nulla da fare. Inutili sono stati i disperati tentativi del personale del Suem 118 di salvargli la vita. Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco di San Benedetto che hanno liberato l’uomo dalle lamiere della sua auto. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri che hanno effettuato i rilievi di rito. L’auto guidata da Livio Ragni, secondo i primi riscontri, stava procedendo in direzione di Ripatransone quando è andata fuori strada, impattando contro degli alberi.

Tanti i messaggi di cordoglio che sono giunti su Facebook: “Ciao caro Livio, abbiamo vissuto tantissimi momenti di spensierata gioventù… Ora sei salito in cielo! Proteggi da Lassù le tue creature e la tua famiglia. E anche un po’ noi tuoi amici”, le parole di un amico. Un’altra amica scrive: “Conta poco il fatto che le abitudini la quotidianità a volte allontanano perché l’amicizia profonda è rimasta sempre! Guarda quaggiù c’è chi avrà sempre il naso all’insù aspettando di vederti!”. Il sentimento più comune in queste ore, oltre a quello di commozione, è quello di incredulità per quanto accaduto.

GM