Asia Argento, guerra contro ‘Libero’ sul caso Weinstein

 

Asia Argento
(Websource/archivio)

Anthony Bourdain, attuale compagno di Asia Argento, alza la voce e si scaglia a spada tratta a difesa della figlia del regista Dario e contro la stampa italiana. L’uomo, molto noto negli Stati Uniti, paese di cui è originario, per essere uno chef molto quotato oltre che un personaggio televisivo ed uno scrittore, critica apertamente il quotidiano ‘Libero’ per quanto riportato sulle proprie pagine nell’edizione uscita ieri in edicola. I riferimenti sono tutti per l’ormai nota vicenda relativa agli abusi sessuali perpetrati dal noto produttore cinematografico statunitense Harvey Weinstein ai danni di numerose attrici, tra le quali la stessa Asia Argento. Bourdain se la prende in particolare con Renato Farina per un articolo su questo caso, dal titolo emblematico ‘Prima la danno via poi frignano e fingono di pentirsi.

Asia Argento, la crociata del compagno contro Libero

Nel pezzo c’era scritto: “Cedere alle avances del boss per fare carriera è prostituzione, non stupro”. In seguito a quanto comparso su ‘Libero’, Asia Argento ha provveduto ad inoltrare una querela per diffamazione nei confronti del giornale. E Bourdain non ha mancato di dire la sua attraverso il proprio profilo personale Twitter, scrivendo di volere che Farina gli leggesse l’articolo faccia a faccia, che ritiene Libero “La vergogna dell’Italia” ed accusando lo stesso Farina di esser un “ripugnante sessista pezzo di m***a”. Asia Argento in precedenza avrebbe confidato gli abusi subiti da Weinstein sostenendo però di temere che nessuno l’avrebbe creduta. In merito a quanto svelato, non è stata infatti tenera nei confronti dell’attrice la reazione di Vladimir Luxuria, tra gli altri.

S.L.

I tweet di Anthony Bourdain